Gusmeroli: la zona Ztl di Arona è la meglio segnalata d’Italia

di ALBERTO GUSMEROLI

Dal sindaco di Arona, riceviamo e pubblichiamo questa risposta a un precedente articolo del nostro Tontolo.

La zona ZtL di Arona è la meglio segnalata d’Italia, vi sono i cartelli indicatori a 150 metri di distanza dall’inizio e all’ingresso (unica segnaletica obbligatoria) poi vi è la scritta ZTL sull’asfalto, poi vi è un semaforo con la X rossa a led e la scritta varco chiuso.Quando invece si può passare la freccia verde (a led) e la scritta varco aperto. In ultimo è stato messo in aggiunta un altro normale semaforo che è giallo lampeggiante quando la zona ZTL è transitabile e Rosso quando chiusa. Gli orari sono stati concordati con l’associazione commercianti dalle 22.00 alle 7.00 del mattino del venerdi sera e del sabato sera. Mentre la domenica pomeriggio dalle 15.00 alle 19.30. I primi dieci minuti e gli ultimi dieci minuti dell’orario non generano sanzioni per andare in contro alle persone che non abbiano l’orologio perfettamente sincronizzato. I passaggi nell’orario dello ZTL erano prima oltre 12.000 non in stagione estiva, in stagione estiva superavano i 16.000 (tra auto e moto) l’ultima settimana i trasgressori sono stati circa 700. Vi è stato un abbattimento delle polveri sottili e dello smog evidentissimo soprattutto per residenti e turisti avventori dei locali che hanno il dehors direttamente sulla strada, ovviamente tutto è parte di un progetto di città che si sta cambiando e dirigendo velocemente verso criteri si sostenibilità, vivibilità e miglioramento dell’ambiente in quest’ottica sono da collocarsi anche la riapertura del Lido e il ritorno alla balneazione (1,5 ettari prima di noi lasciati al degrado e ora affollati da aronesi e turisti) dopo più di 100 ordinanze di allacci fognari (mai fatte dalle precedenti amministrazioni) o la riapertura della Rocca pari a 5,4 ettari di “giungla” restituita alla città o la pedonalizzazione di Piazza San Graziano (prima un parcheggio per auto) o l’acquisto di un parcheggio a pagamento delle ferrovie trasformato da noi a parcheggio gratuito che ha permesso di svuotare la città di oltre 400 auto. Ogni settimana nella zona a ZTL abbiamo una costante riduzione degli ingressi, come dicevo ora circa 700 su 16.000 ingressi potenziali.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Bersani vuole una "Super-Europa". Ditegli che Babbo natale non esiste!

Articolo successivo

CHICAGO: UN GRATTECIELO CHE TRASFORMA LA CO2 IN CARBURANTE