Grillo rottama Renzi: “Soffre di invidia penis”. In realtà lo teme

di FABRIZIO DAL COL

Beppe Grillo dal suo blog lancia un duro attacco a Matteo Renzi. Lo definisce “un ebetino inconsapevole, il compagno di banco che ti copia il compito ma non sa spiegarlo alla maestra, un succhiaruote della politica, un sindaco a zonzo, un aspirante dalemino, un vuoto con il buco intorno. Però è gggiovane e tanto a modino – scrive – Se si comporta bene valuterò la sua iscrizione al M5S come attivista”.

E’ un Grillo più irritato del solito quello che si scaglia contro il candidato ‘rottamatore’ alle primarie del centrosinistra. Secondo il Leader del M5S, “Renzi sente profondamente la mancanza di un programma elettorale del Pdmenoelle di egual valore a quello del MoVimento 5 Stelle. Per questo si considera intimamente inferiore. Questa situazione lo manda in bestia. La sua invidia penis – afferma il leader dei 5 Stelle – è il motivo principale di un certo numero di reazioni, caratteristiche di un disagio non più comprimibile che lo porta, inconsapevolmente, a fare propaganda per il M5S”. “Secondo Matteo Renzi – racconta Grillo – il M5S ‘Scenderebbe al 2% se le cose che dice, le dicesse il Pd…'”. Ma, il comico fa presente: ” se il Pdmenoelle adottasse il programma del M5S Renzi non sarebbe candidabile. Per due motivi. Il primo é che dovrebbe occuparsi dell’amministrazione di Firenze, carica per cui è stato eletto e viene pagato, e non girare per l’Italia con un camper presidenziale stile Air Force One. Il secondo è che il M5S prevede un massimo di due mandati (la politica non è una professione) e Renzi sarebbe quindi già arrivato a fine corsa”. “I rimborsi elettorali Renzi vorrebbe tenerli o lasciarli? Il M5S non vuole alcun rimborso. Chi pagherà la campagna elettorale, le feste di partito e le convention?”, domanda tra l’altro Grillo.  E conclude: “Se si comporta bene valuterò la sua iscrizione al M5S come attivista. Si sentirà meglio, si sentirà a casa con un vero programma che farà scendere il pdmenoelle al 2%. Tra una brutta copia e l’originale, sempre meglio l’originale. Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere”.

Queste le dichiarazioni di Beppe Grillo, che  le ha sparate grosse e il motivo  potrebbe essere solo che il Sindaco di Firenze nel frattempo si  sta rafforzando sempre di più nei sondaggi.  Infatti, il sondaggio dato dalla trasmissione televisiva Ballarò che vedeva Renzi al secondo posto dopo Monti come candidato ideale alla futura presidenza  del  consiglio, ha fatto certamente irritare il comico genovese che, dal suo blog, ha sparato alzo zero. In sostanza, a parer mio, il Leader del M5S ha preso la palla al balzo e ha rifilato, evidenziando tutti i difetti del Sindaco fiorentino, i durissimi attacchi politici  per limitare l’ ascesa del rottamatore nei  sondaggi. Grillo potrebbe però aver deciso di rallentare la corsa del candidato Renzi e  se questi  non arrivasse a vincesse le primarie, la crescita dei grillini potrebbe continuare senza sosta. Se invece il fiorentino Renzi vincesse le primarie del PD e venisse poi scelto dal partito per la candidatura alle primarie di coalizione da un lato il PD si garantirebbe di poterle vincere, mentre dall’altro potrebbe abbassare la crescita inarrestabile del M5S.

 

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