Grecia: per scaldarsi ora bruciano i boschi

di FABIO POPULIN*

In fondo, tutti noi siamo “fortunati”, perché stiamo vivendo in un’epoca storica in cui stanno avvenendo dei cambiamenti epocali, talmente grandi e repentini da far sembrare immobile il tutto! Gran parte del Mondo Occidentale, molto “sviluppato” tecnologicamente, ma immensamente regredito spiritualmente, sta vivendo la più grande crisi economica e di valori della storia dell’umanità!
IL VIDEO DELLA BBC
Una crisi neppure paragonabile a quella del 1929, che per quanto tragica sia stata, coinvolse solo i Paesi più avanzati del tempo dal punto di vista industriale, investendo pochi milioni di persone in tutto il globo terrestre. La “crisi” attuale, sta coinvolgendo gran parte di tutti i Continenti del pianeta e non si è ancora arrestata, anzi!
E’ evidente che non si tratti di una “crisi” casuale, ma bensì di un progetto ben preciso e definito nei particolari, che alla fine condurrà i superstiti verso una dimensione della società completamente nuova e, per ora, ancora sconosciuta.
Per quanto riguarda l’Europa, si tratta di creare un’ Europa Federale (gli Stati Uniti d’Europa, così come più volte auspicato da Monti, Draghi e dai cosiddetti “Illuminati” del Bilderberg ), privando gli Stati europei della propria sovranità monetariaeconomica,  fiscale e quindi politica. Tutto ciò sta avvenendo sotto i nostri occhi, anche se in molti continuauno a guardare le stelle ed a sognare: l’adozione dell’Euro ci ha tolto la sovranità monetaria, l’introduzione nella nostra Costituzione dell’obbligo di pareggio di bilancio (votata ad aprile dell’anno scorso dal Parlamento italiano, fantoccio della UE), e il Trattato Fiscal Compact entrato in vigore il 1° gennaio di quest’anno ci hanno privati della sovranità economica e fiscale!
I politici che ci ritroviamo, non sono altro che la logica conseguenza di queste misure, che essi stessi hanno contribuito ad adottare, e per questo meriterebbero di essere cacciati con le cattive. Gli effetti che simili mutamenti economico-sociali determinano sulla vita quotidiana delle persone, li possiamo osservare in Grecia, paese in cui, le misure di austerità imposte dalla Troika (FMI, BCE, UE), hanno portato l’orologio della storia indietro di 40 anni. Migliaia di attività chiuse in pochi anni, tassi di disoccupazione recordnumero di suicidi record,scene di povertà mai viste primasanità al collassoviolenti scontri di piazza, (però, sembra l’Italia!). Come si può osservare nel filmato sopra, quest’inverno i greci hanno dato l’assalto ai boschi per procurarsi la legna con cui scaldare le proprie abitazioni, perchè non hanno più soldi a sufficienza per pagare le bollette energetiche!
In Italia, siamo anche sfortunati, perché con tutte le centrali a “biomasse” che abbiamo, c’è già chi ci ruba anche la legna, ma se la situazione non cambia velocemente, il prossimo inverno ci toccherà anche a noi andar per boschi!
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