Grande Nord fa approvare a Monza la proposta di istituire il 22 ottobre la “Giornata delle Autonomie”

Volere è potere. Ma, più probabilmente, il nodo sta tutto qui: crederci. E non lasciare nulla di intentato. Si parla tanto di sovranità popolare. E allora eccola. Può passare anche attraverso la mozione che Grande Nord ha fatto approvare in Consiglio comunale a Monza attraverso il proprio eletto, Alberto Mariani.

La proposta è molto semplice e netta: istituire il 22 ottobre la giornata delle autonomie.

Mozione passata con il sì del centrodestra e la contrarietà del centrosinistra.

Per Grande Nord un risultato epico, ora la palla passa all’Anci. E alla Regione. Se davvero credono nelle libertà e nel rispetto della volontà popolare, il sì appare scontato. Ma la politica è anche altro, purtroppo, in barba alla sovranità.

Di seguito il testo della mozione.

 

 

 

CONSIDERATO CHE

il titolo V della Costituzione regola i rapporti tra Stato centrale e Enti locali

In particolare l’art. 116 recita che …. Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell’art. 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo art. alle lettere I), limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace, n), s), possono essere attribuite ad altre regioni con legge dello stato, su iniziativa della regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei principi di cui all’art 119.

L’art. 117 elenca le materie in cui lo stato ha potestà legislativa esclusiva e quelle in cui la potestà legislativa è concorrente

Il comma quarto recita testualmente che: “spetta alle Regioni la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello stato”

Art 118 comma 1 recita “le funzioni amministrative sono attribuite ai comuni salvo che per assicurarne l’esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.

E’ profonda convinzione di questo Consiglio Comunale che l’applicazione dei principi costituzionali sopracitati di sussidiarietà differenziazione e adeguatezza sia la base fondante per lo sviluppo culturale e socioeconomico del paese.

L’italia è sede di molte culture, usanze, lingue e dialetti che, se adeguatamente valorizzate sono un potente motore di progresso.

Per contro il centralismo soffoca le iniziative e impedisce la valorizzazione delle peculiarità delle varie aree del paese livellando i servizi fondamentali verso il basso.

RILEVATO CHE

In data 22 Ottobre 2017 si è svolto un referendum consultivo nelle Regioni Lombardia e Veneto in cui si chiedeva ai popoli delle suddette Regioni se fossero favorevoli ai che i rispettivi governatori attivassero le procedure previste dall’art 116 della Costituzione, al fine di richiedere e ottenere ulteriori forme di autonomia

L’esito della consultazione si è concretizzato in un vero e proprio plebiscito. Hanno votato SI il 96% in Lombardia e il 97,6% in Veneto.

A seguito dell’esito della consultazione popolare si sono susseguite varie iniziative anche id altre regioni al fine di arrivare al riconoscimento di ulteriori forme di autonomia.

CONSTATATO CHE

Ad oggi le legittime aspirazioni delle popolazioni restano disattese

è necessaria una forte spinta popolare per riattivare e concretizzare le interlocuzioni tra stato e Regioni

SI CHIEDE

1 Di trasmettere al presidente di ANCI Lombardia  e Sindaco Mauro Guerra, il testo della presente mozione perché possa il più velocemente possibile confrontarsi con i propri iscritti con l’obiettivo di presentarla nei consigli comunali lombardi.

2 Di inviarne copia al Presidente del Consiglio dei Ministri  Mario Draghi e al Presidente della regione Lombardia Attilio Fontana, affinchè il pronunciamento del Popolo Lombardo non venga vanificato.

3 Di proclamare il 22 Ottobre “GIORNATA DELLE AUTONOMIE”

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