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Grande Nord, cercasi risposte al saccheggio di casa nostra

miglio_cambiare_210713di MARIO DI MAIO – Da chi di competenza e’ stato preventivamente precisato che il “Grande Nord” non nasce come “Lega2-la vendetta”. Precisazione quanto mai opportuna a motivo delle discussioni che negli ultimi tempi ha provocato la linea politica di Salvini. In effetti la situazione del Nord  non richiede vendette, polemiche, nostalgie, recriminazioni e guerre ” di religione”. Servono programmi concreti per porre rimedio al criminale saccheggio ormai strutturale delle risorse padane supportato da una irresponsabile e “irriformabile” normativa che le destina ad uno spreco ormai altrettanto strutturale in favore di chi non e’ neppure in grado di approfittarne “decentemente”. E’ questo il punto centrale della questione settentrionale, il problema dei problemi.
Per risolverlo occorre l’ impegno di tutti a qualsiasi organizzazione territoriale appartengano, perche’ la cooperazione non ha tessere di sinistra destra o altro. Fuori dunque i cervelli migliori disponibili su tutto il territorio! E i cervelli vanno reperiti dove ci sono, a partire ad es.dalle Università’. Servirebbero anche quelli degli ordini professionali o delle associazioni territoriali di Confindustria e sicuramente anche qualche banchiere. E si faccia possibilmente presto perche’ siamo in ritardo.

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