Grande Berlusca: Ingroia mandato ad Aosta a intercettare gli stambecchi

di  TONTOLO

L’ho già detto una volta e mi sono beccato un sacco di critiche: Berlusconi mi fa schifo, mi fa repulsione il suo mondo, il suo modo di fare gli affari propri e far credere al popolo che si batte per loro, non sopporto che abbia rintronato milioni di casalinghe e non solo con l’offerta televisiva di Mediaset, per poi raccoglierli come pere mature nella sua rete politica. Ma una cosa va detta: quando azzecca le battute non è secondo a nessuno. E oggi ne ha sparata una che non solo fa sorridere, ma può essere persino condivisa nel suo vero significato. In piazza del Popolo a Roma, dove i pidiellini si sono radunati per manifestare e il partito gli ha pagato il biglietto della metro (nella capitale si dice la metro, mentre a Milano si dice il metrò: tanto per dire che questo Paese non è unificato nemmeno nell’italiano), il Cavaliere ha pronunciato questa frase riferendosi all’ex pm Antonio Ingroia ora spedito ad Aosta a fare il giudice:  “Lo hanno mandato in Valle d’Aosta, ora fara’ le intercettazioni agli stambecchi”. Grandioso, il cabaret è il suo lavoro!

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