GOBBO ATTACCA: TOSI PRENDA UN’ALTRA STRADA

di REDAZIONE

“Alla Padania o si crede o non si crede. Essere nel Parlamento padano e non crederci è un controsenso di fatto e, quindi, non ritengo sia così opportuno continuare. Le eresie a volte possono anche far bene, ma, in questo caso, non era opportuno. Tosi ha detto che, secondo lui, la Padania non si farà mai. Noi siamo convinti del contrario. Mai come in questo momento ci si rende conto che sia fondamentale credere in questa macro-regione”.

Lo ha detto il sindaco di Treviso, Gian Paolo Gobbo, ospite di KlausCondicio, programma televisivo di Klaus Davi in onda su You Tube (www.youtube.com/klauscondicio).

E, alla domanda “Uno che non crede nella Padania può definirsi un leghista?”, Gobbo ha risposto: “La Lega nell’articolo 1 dello statuto parla specificamente di raggiungimento dell’attuazione della Padania per vie democratiche. Se non ci si crede più, bisogna avere il coraggio di dirlo”.

Klaus Davi ha chiesto quindi al sindaco di Treviso se ci si possa dimettere dalla Padania. “Uno che si dimette dalla Padania –ha dichiarato Gobbo- credo debba prendere un’altra strada e trarre le proprie conclusioni”. All’ulteriore interrogativo ”Ci si può dimettere dalla Padania e chiedere poi i volti ai leghisti?”, Gobbo ha infine precisato:”E’ evidente che si crea confusione tra i leghisti che devono votarlo. Uno che si dimette dalla Padania, non fa più parte del progetto padano”. Anche se, alla provocazione di Davi ”Tosi è ancora culturalmente un leghista?”, Gobbo ha risposto: “Lo definirei piuttosto un eretico”.

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