Gli indulti non bastano per risolvere autodeterminazione dei popoli

Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, aveva negato che avrebbe concesso gli indulti agli indipendentisti catalani e poi lo ha fatto ed ora fa lo stesso con il referendum di autodeterminazione. Pertanto, e’ necessario del tempo. Lo ha affermato il portavoce di Sinistra repubblicana di Catalogna (Erc) al Congresso dei deputati (la Camera bassa del Parlamento), Gabriel Rufian, che ha replicato a stretto giro alle parole del premier che aveva affermato come il suo governo non permettera’ mai un referendum di autodeterminazione in Catalogna. A questo proposito ha chiarito che i nove indulti concessi la scorsa settimana “non sono sufficienti per risolvere il conflitto”, ma rappresentano solo “una misura per migliorare il clima politico”. Rufian ha accusato i partiti di destra, Partito popolare (Pp), Ciudadanos e Vox di cercare “lo scontro e l’agitazione” quando la maggioranza dei cittadini e’ preoccupata per il coronavirus e dei vaccini e non degli indulti che non hanno provocato nessuna reazione tra gli spagnoli. Rufian ha consigliato al governo di ignorare la destra che non e’ “credibile” spiegando che i tre partiti che la compongono “combattono tra loro”.

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