Gli aiuti che dovrebbero arrivare

Un provvedimento doveroso messo in campo in tempi record che mobilita una massa consistente di risorse e che vedra’ i primi pagamenti gia’ a partire da meta’ novembre. Lo descrivono cosi’ il decreto ristori i rappresentanti del governo, Conte, Gualtieri e Patuanelli in conferenza stampa dopo l’ok del Cdm. “Si tratta di un decreto che mobilita una massa consistente di risorse, si tratta per la precisione 5,4 miliardi di indebitamento netto, 6,2 miliardi in termini di saldo netto da finanziare”, spiega il titolare del Mef. Si va dal fondo da 30 milioni per far si’ che medici di base e pediatri possano effettuare i tamponi antigenici rapidi alle misure per la didattica a distanza, dai rimborsi per gli spettacoli dal vivo ai fondi per il sostegno delle associazioni e societa’ sportive dilettantistiche. Previste poi altre 6 settimane di Cig Covid-19 e il blocco licenziamenti fino al 31 gennaio. Sono alcune delle misure contenute nei 32 gli articoli che compongono il decreto che prevede interventi economici in favore delle attivita’ che sono state chiuse totalmente o parzialmente con l’ultimo Dpcm.

Nel decreto previsto anche lo stop ai pignoramenti immobiliari fino a fine anno, sospesi a novembre i contributi per i lavoratori delle aziende interessate dal Dpcm e due nuove mensilita’ di Reddito di emergenza. Confermata l’abolizione del versamento della seconda rata dell’Imu, in scadenza entro il 16 dicembre 2020, ed e’ prorogato al 30 novembre 2020 il termine per la presentazione del modello 770.

– RAPIDITA’ ED EFFICACIA LE PAROLE D’ORDINE E’ una “misura rapida, efficace ed efficiente” evidenzia il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, spiegando che era necessario “trovare subito la modalita’ di intervenire con ristori che non arrivassero tra qualche mese”, bisognava “far arrivare immediatamente sul conto corrente degli imprenditori soldi veri”. Per questo “i contributi a fondo perduto arriveranno direttamente sul conto corrente delle categorie interessate con bonifico dell’Agenzia delle entrate. Confidiamo che a meta’ novembre chi ha gia’ aderito li otterra’, gli altri subito dopo”, spiega il premier Conte.

– CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO Il provvedimento riconosce un contributo a fondo perduto ai soggetti titolari di partita Iva che svolgono attivita’ prevalente nell’ambito dei settori economici piu’ colpiti dalle limitazioni previste dal Dpcm. L’ammontare del contributo non puo’ superare 150.000 mila euro. La norma stabilisce che la somma venga accreditata direttamente sul conto corrente bancario o postale dei soggetti che hanno gia’ ricevuto il contributo a fondo perduto previsto dal decreto legge Rilancio. Esclusi dal ristoro i soggetti che hanno attivato la partita Iva a partire dal 25 ottobre o quelli che hanno gia’ cessato l’attivita’ prima di questa data.

AI RISTORANTI DA 5 A 25 MILA EURO, FINO A 30 MILA PER I TEATRI Gli importi erogati tramite decreto saranno “significativi”, dice Gualtieri spiegando che l’importo medio che arrivera’ ai ristoranti fino a 400 mila euro di fatturato e’ di 5,172 euro, quello per ristoranti di fascia maggiore, fino a un milione di fatturato, sara’ di 13.390 euro e quello per ristoranti fino a 5 milioni di fatturato sara’ di 25 mila euro. Per quanto riguarda le sale da concerto e teatri, l’importo per la fascia piu’ bassa sara’ di 5 mila euro, per la fascia media di 13,900 euro, per quelli di fascia piu’ alta di 30 mila euro.

– RISARCITI ANCHE TAXI E NCC Tra le categorie destinatarie dei ristori stanziati dal Governo nel provvedimento, ci sono anche i tassisti e i titolari di noleggio con conducente. Queste due categorie potranno usufruire di un indennizzo pari al 100% di quanto hanno ottenuto con il DL Rilancio dell’aprile scorso.

– IL PACCHETTO PER CULTURA E TURISMO “E’ di oltre in miliardo di euro il pacchetto di misure per i settori della cultura e del turismo”, spiega il ministro Franceschini. Tra queste, il ristoro immediato per i teatri e i cinema chiusi dal dpcm della scorsa settimana, 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo, proroga della cassa integrazione e indennita’ speciali per i settori del turismo.

– AL VIA ANCHE IL CONTACT TRACING Viene istituito al ministero della salute un servizio nazionale di risposta telefonica per il contact tracing e la sorveglianza sanitaria.

– SOSTEGNO AI PRECARI DELLO SPORT er il mese di novembre e’ prevista una indennita’ di 800 euro per i lavoratori precari dello sport. Viene inoltre istituito il “Fondo per il sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche e delle societa’ sportive dilettantistiche” nel limite massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020: sara’ destinato all’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e societa’ sportive dilettantistiche” penalizzate dall’ultimo Dpcm.

– LE ALTRE MISURE Arriva poi un credito d’imposta sugli affitti commerciali per le mensilita’ di ottobre, novembre e dicembre, destinato alle imprese fermate dal Dpcm, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente. Una norma consente poi alle scuole l’acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali per la fruizione delle attivita’ di didattica digitale integrata, da concedere in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti, anche nel rispetto dei criteri di accessibilita’ per le persone con disabilita’, nonche’ per l’utilizzo delle piattaforme digitali per l’apprendimento a distanza e per la necessaria connettivita’ di rete.

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