Giustizia, l’ineguagliabile dramma tutto e solo italiano. Caso Palamara, intercettazioni utilizzabili

Le intercettazioni sull’ex consigliere del Csm Luca Palamara sono utilizzabili nel processo che lo vede imputato a Perugia. Lo ha stabilito il gup, Piercarlo Frabotta, che in udienza preliminare ha respinto anche la richiesta di perizia sui server della società che ha gestito le intercettazioni, avanzata dai legali dell’ex magistrato. Perizia a cui si erano opposti i pm della procura di Perugia, Gemma Miliani e Mario Formisano. La discussione inizierà l’8 luglio, quando a prendere la parola sarà l’accusa. Tutte rigettate, dunque, le richieste della difesa.

La decisione è stata presa nell’ambito appunto dell’udienza preliminare relativa al troncone principale d’inchiesta che vede coinvolto Palamara insieme a Fabrizio Centofanti e Adele Attisani, accusati di corruzione. L’ex consigliere del Csm ha lasciato l’aula d’udienza senza fare dichiarazioni ai giornalisti. Nessun commento nemmeno da parte dei pubblici ministeri, il procuratore Raffaele Cantone e i sostituti Gemma Miliani e Mario Formisano. L’udienza è stata quindi rinviata all’8 luglio per l’inizio della discussione da parte della procura.

 

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