Gibelli: “Lega e Pdl insieme se la proposta è convincente”

di REDAZIONE

Il rapporto tra Lega e Pdl pare non essersi mai interrotto. O il Pdl indichiera’ una ”strada convincente ed unitaria” o la Lega Nord andra’ da sola alle regionali, parola del vicepresidente della Lombardia, Andrea Gibelli, che ha apprezzato quanto detto da Mario Mantovani. Come dire: stiamo attenti a quel che ci dicono i nostri alleati degli ultimi 12 anni, ma non smentiamo quel che ha detto Calderoli l’altro ieri.

”Il Coordinatore regionale del Pdl Mantovani – ha sottolineato Gibelli – oggi ha ribadito la strada grazie alla quale e’ possibile vincere in Lombardia: considerare strutturale il rapporto con la Lega Nord, alleato insostituibile. Anche perche’ non ho idea di come possa vincere un fronte moderato inconsistente con l’Udc verso il Pd e un Fli senza voti”. ”Penso che sia arrivato il momento in cui i partiti debbano chiarire come arrivare alla definizione di una candidatura che dia forte rinnovamento – ha aggiunto -. La nostra proposta e’ quella di Roberto Maroni; al Pdl il compito di indicare una strada convincente ed unitaria senza ulteriori fughe in avanti, come accaduto in questi giorni”. ”Se non sara’ cosi’, – ha concluso – noi andremo da soli”.

Giancarlo Galan, che parteciperà alle primarie del Pdl per imprimere ”una rivoluzione liberale che faccia ripartire l’Italia”, ma anche per ”esprimere una candidatura del Nord alla guida del Paese. Senza il Nord l’Italia non ha futuro”. L’ex ministro ed ex governatore della Regione, in un’intervista, chiarisce anche la sua posizione nei rapporti tra Pdl e Lega Nord. ‘‘Mai e poi mai – sottolinea – dare alla Lega la guida della Lombardia. Il Pdl non puo’ rinunciare al Nord”.

 

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