Avanzo commerciale record! Germania punita da Bruxelles

di MAURO MENEGHINI

“Nell’Unione Europea i peccatori vengono puniti severamente e ora è la volta della Germania. Ma non è possibile! Economia pianificata”. La Germania quest’anno raggiungerà un avanzo record della bilancia commerciale. L’Unione Europea punirà la Repubblica Federale Tedesca nel 2013 con una pesante sanzione.

A causa del suo crescente avanzo commerciale la Commissione dell’Unione Europea potrebbe inviare alla Germania un avviso d’infrazione delle regole comunitarie. Il provvedimento è previsto per l’anno prossimo. Il nuovo osservatorio macroeconomico europeo prevede che avanzi commerciali di oltre il 6% del prodotto interno lordo rappresentino una minaccia per la stabilità economica del Continente europeo. “In base agli ultimi dati della bilancia commerciale tedesca, la commissione avvisa che sono stati raggiunti valori di criticità già negli anni precedenti e che certamente verranno superati nel corso del 2012”,  questo ha detto Steffen Elstner, esperto per il settore export dell’Ifo-Institut di Monaco di Baviera.

L’UE spinge i suoi membri affinché vi sia un equilibrio fra import ed export. L’osservatorio è stato pensato da Bruxelles per evitare distorsioni  e per sanzionarne i trasgressori. Da quest’anno si tiene conto oltre al “bilancio prestazionale o profitti e perdite” degli  Stati membri  anche dei crediti e dei debiti sia privati che pubblici e dell’andamento del settore immobiliare. La prima analisi pubblicata dal commissario alle valute Olli Rehn è del febbraio scorso. Nonostante negli anni passati la Germania abbia decisamente esportato più merci e capitali di quanti non ne abbia importati  fin ora non è stata inflitta alcuna sanzione alla maggiore economia europea. Infatti i regolamenti comunitari mettono in rapporto i saldi esterni con le prestazioni interne del Paese in base ad una media calcolata in un arco di tempo di tre anni.

Così succede che la Germania con un 5,9% è un pelo sotto il limite stabilito che è del 6%. Ma la percentuale dovrebbe ulteriormente aumentare e al prossimo esame che sarà a febbraio 2013 molto probabilmente il “bilancio prestazionale”  2012 vedrà il Paese superare la soglia fissata dall’Unione Europea. Questo sostiene l’Ifo-Institut. I motivi risiedono nelle quote d’importazione che sono estremamente basse e per la fine dell’anno potrebbero ulteriormente diminuire. L’avanzo commerciale è superiore al massimo raggiunto nel 2008, così sostiene  Klaus Baader, economista della Société Générale.

Fin ad ora l’osservatorio aveva rivolto le sue attenzioni a Svezia e Lussemburgo a causa dei loro elevati avanzi commerciali. Il Lussemburgo aveva avuto nel 2011 un avanzo del 6,4 % che corrisponde a circa 4 miliardi di dollari. La Germania nello stesso anno raggiunse un attivo di oltre 200 miliardi di dollari.

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

A Cuba addio ai viaggi in bus: le "guaguas" non hanno i ricambi

Articolo successivo

Gli opposti: 400 economisti liberisti con Romney, Stiglitz al fianco della Kirchner