GASPARRI: “LE FOIBE SONO MEMORIA NAZIONALE”

di REDAZIONE

“Quest’anno si è assistito a un tentativo di tornare indietro rispetto alla memoria delle Foibe, che non è patrimonio di una parte politica, ma dell’intera nazione che ricorda le sofferenza patite da tante persone inermi che furono massacrate”.

Lo ha detto il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri intervenendo alla “Giornata del ricordo delle Foibe” curata, presso la Sala Capitolare della Minerva, da Domenico Gramazio con le associazioni dedicate alla preservazione della memoria degli italiani che rimasero vittime di quella tragica pagina di storia sul confine orientale. Di questo tentativo di “revanscismo negazionista” è stato un esempio, ha proseguito, “l’avallo dato dal Comune di Milano guidato da Giuliano Pisapia alla pubblicazione dell’Anpi in cui si parla delle Foibe come di un momento della storia fascista e post-fascista dell’Italia, e come un argomento utilizzato per addossare ai comunisti colpe non loro. È un fatto vergognoso -lamenta Gasparri- anche perchè noi, casomai, non ci siamo appropriati della memoria ma ci siamo battuti perchè rimanesse viva”.

Ancora: “È vero che ora c’è l’Europa -ha proseguito di fronte ad una platea foltissima- e che la stessa Croazia farà parte dell’Ue, però dobbiamo essere più fermi nel pretendere che chi si affaccia in Europa abbia rispetto per la storia. Noi vogliamo riaffermare questa verità in modo non ostile verso nessuno, è memoria nazionale, non di una parte sola». Gasparri ha aggiunto di considerare l’impegno profuso perchè la tv pubblica realizzasse e mandasse in onda la serie televisiva ‘Il cuore nel pozzo’, dedicata a quella tragedia, «uno dei momenti più importanti della mia attività e militanza politica”.

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