FRECCIA VERDE: I MILITANTI PAGANO. PER LA LEGA E’ GRATIS

di REDAZIONE

Una vera e propria “Freccia Verde” è pronta a sfrecciare verso Milano per portare nel capluogo i militanti della Lega Nord chiamati dal partito a manifestare, domenica prossima, contro il governo di Mario Monti.

A far partire l’iniziativa è stata la segreteria provinciale del Carroccio di Varese: è stato prenotato un convoglio che partirà dalla stazione Ferrovie Nord di Laveno Mombello per arrivare a Milano. Previste tappe a Coquio, Gavirate e Varese (costo 10 euro andata e ritorno), a Malnate (8 euro), a Vedano, Castiglione e Tradate (6 euro) e a Saronno (5 euro sempre per andata e ritorno). L’obiettivo è arrivare a oltre mille prenotazioni.

L’idea successiva, hanno spiegato dal quartier generale della Lega varesina, sarebbe quella di ribattezzare la ‘Freccia Verde’ come l’“Umberto”, facendo il verso dunque non solo al Frecciarossa di Trenitalia ma anche all’Italo di Ntv. Di sicuro per ora c’è lo slogan scelto per i primi manifesti: “L’ultimo treno per l’indipendenza della Padania”. C’è qualcosa di non detto, però, nell’operazione: ai militanti viene chiesto di pagare il biglietto con prezzi variabili a seconda della stazione di partenza, e tuttavia risulta che Trenord Srl, società organizzatrice del convoglio, svolgerà l’incarico a titolo gratuito.

Che la segreteria provinciale di Varese del Carroccio voglia indirettamente raccogliere fondi dai militanti per destinarli al pagamento degli affitti delle varie sezioni, visto che i cospicui capitali del movimento sono investiti all’estero e quindi ad essi non si può attingere?

 

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