FORTE TERREMOTO AL NORD. GIA’ 15 MORTI NEL MODENESE

di REDAZIONE

BOLOGNA – Trema la terra d’Emilia, ancora una scossa, forte, molto più forte delle altre. Alle 9.03 di questa mattina, pochissimi minuti fa, una scossa che ha fatto scendere in strada anche i bolognesi che, seppure marginalmente interessati dal sisma di 10 giorni fa che ha interessato le province di Modena e Ferrara, sono evidentemente ancora sotto choc. Ma questo, come verificato immediatamente sui social network, primi cronisti di questo disastro, sembra essere stata più molto più forte delle altre. Impossibile chiedere notizie a qualcuno: i telefoni sono fuori uso, probabilmente per danni alle linee. Rimane solo il web da cui le prime voci urlano panico e confermano che la terra ha tremato anche a Milano, Forlì, Verona.

Epicentro a Finale Emilia 
Secondo i primi dati dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, la scossa è stata di 5.76 di magnitudo con epicentro nel Comune di Finale Emilia, nel Modenese, con profondità intorno ai 10 chilometri.

Nuovi crolli 
Dopo la scossa di terremoto di questa mattina nuovi crolli si sono registrati a Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro, paesi già colpiti dalla scossa del 20 maggio. Sono in corso le verifiche dei vigili del fuoco e della Protezione Civile.

Telefoni in tilt in Veneto 
I telefoni dei vigili del fuoco e una parte dei cellulari sono in tilt, a Venezia e Verona, per le tante segnalazioni di cittadini. La scossa di terremoto è stata avvertita nel veneziano esattamente alle ore 9, con movimento ondulatorio sentito in particolare ai piani alti delle case. La scossa sembra aver avuto particolare intensità in altre zone del Veneto, come nel vicentino.

Scossa avvertita anche a Milano e in Val d’Aosta 

La scossa di terremoto è stata avvertita anche ad Aosta, dove alcuni piani del palazzo regionale sono stati evacuati a scopo precauzionale. Numerose le chiamate alla centrale unica di soccorso regionale, ma al momento nessun danno è segnalato in Valle d’Aosta.

Il sisma è stato avvertito distintamente anche in Versilia. La scossa ha fatto scattare numerosi allarmi e provocato scene di panico nelle scuole e negli uffici pubblici, ma almeno al momento non si registrano danni a persone e strutture.

La scossa di terremoto è stata avvertita distintamente a Milano, specie nei piani alti delle abitazioni. Dalle primissime informazioni date dai vigili del fuoco, non sembra risultino danni nel capoluogo lombardo. Le linee telefoniche di pompieri e polizia urbana sono peraltro intasate dalle telefonate dei cittadini. In alcuni casi le persone sono uscite dalle abitazioni e dagli uffici per motivi di sicurezza.

FONTE ORIGINALE: www.ilsole24ore.com

 

CROLLI NEL MODENESE, DIECI VITTIME

Sale velocemente la conta dei morti per l’ultima forte scossa di terremoto che ha squassato stamattina alle 9 l’Emilia. In provincia di Modena, secondo quanto si apprende dai Carabinieri di Modena, al momento i morti accertati sono 15. Si tratta di 3 operai morti a San Felice sul Panaro nel crollo di un capannone industriale, stessa sorte per 2 persone morte a Mirandola. Altre due persone sono morte per il crollo della loro abitazione, rispettivamente, a Concordia e a Finale Emilia. Un’ottava persona è deceduta a Rovereto sul Secchia, ma non è ancora chiaro se sia stata stroncata da un malore o dalle conseguenze di qualche cedimento.

La forte scossa di terremoto che ha interessato il Nord Italia sta avendo ripercussioni anche sulla circolazione dei treni. Si viaggia con riduzione di velocità a 100 km/h sulle linee AV Bologna – Milano e Bologna – Firenze e sulle linee Bologna – Prato e Bologna – Rimini. Per consentire le verifiche sulla stabilità delle infrastrutture al momento la circolazione è sospesa sulle linee Bologna – Verona, Bologna – Padova, Bologna – Piacenza e Verona – Modena. Non ci sono treni fermi in linea.

TERREMOTO, METROPOLITANA MILANO SOSPESA ALCUNI MINUTI PER VERIFICHE . Atm informa che a seguito della scossa di terremoto avvertita a Milano, la circolazione dei treni delle tre linee metropolitane è stata interrotta per alcuni minuti per consentire le verifiche agli impianti, sulla base delle procedure di sicurezza previste. La circolazione ha necessariamente subìto rallentamenti a seguito dei controlli ed è ripresa con le normali frequenze dalle 10,15 circa.

CROLLO CAPANNONE A MEDOLLA, OPERAI SOTTO MACERIE. Un capannone è crollato per il simsa che ha colpito questa mattina l’Emilia a Medolla, in provincia di Modena. Sotto le macerie ci sarebbero degli operai. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco.

A MANTOVA 7 FERITI NON GRAVI, AREU LOMBARDIA SOCCORRE EMILIA. Dopo la scossa di terremoto che questa mattina ha fatto di nuovo tremare il Nord Italia, nella provincia di Mantova si contano 7 feriti provenienti dalla zona di Pieve di Coriano, ricoverati in condizioni non gravi presso il presidio ospedaliero del comune. Al momento le condizioni della viabilità sono buone. Lo comunica l’Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) della Lombardia, in campo anche per supportare l’Emilia Romagna. Lo stesso assessore lombardo alla Sanità, Luciano Bresciani, è partito questa mattina verso le zone del sisma insieme al direttore generale dell’Areu 118, Alberto Zoli. Prima tappa in Lombardia, a Mantova. La Regione Emilia Romagna – riferisce l’Areu – ha chiesto a Regione Lombardia l’allestimento di un Posto medico avanzato (Pma) a Carpi. Il Pma con relativo equipaggio (3 medici, 3 infermieri e 10 tecnici provenienti dalle Aat 118 di Pavia, Lodi e Cremona) è già partito«. L’Emilia Romagna ha anche chiesto »la disponibilità di un elicottero per i trasporti secondari. L’elicottero di Milano è stato inviato, come concordato, all’ospedale Maggiore di Bologna. L’elicottero di Brescia è stato contestualmente dislocato presso l’ospedale di Mantova«.

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7 Comments

  1. Purtroppo a Radio Padania libera riescono a rendersi ridicoli anche in frangenti come questo; oggi poco prima delle 13 mi è capitato di sentire una telefonata dove un imbecille, con tono professorale, ha spiegato ai “poveri ignoranti” all’ascolto, come a causare terremoti come questo sia la l’impianto HAARP, col quale possono “colpire” dove vogliono…Leo Siegel, il conduttore della trasmissione, purtroppo non ha interrotto il pazzo né l’ha invitato ad andare a farneticare altrove ma l’ha lasciato terminare tranquillamente la “lezione” (non poteva mancare la citazione delle scie chimiche) e alla fine, ringraziando per la telefonata, Leo ha spiegato che purtroppo non è lui a decidere il palinsesto, lasciando capire che si potrebbe approfondire l’argomento in altre trasmissioni…

  2. Purtroppo a Radio Padania libera riescono a rendersi ridicoli anche in frangenti come questo; oggi poco prima delle 13 mi è capitato di sentire una telefonata dove un imbecille, con tono professorale, ha spiegato ai “poveri ignoranti” come a causare terremoti come q

  3. l’ultimo terremoto è avvenuto nel 1570. è stato così devastante che il duca di Mantova dormiva in una grande tenda. ma dopo 500 anni chi ci pensava più ? non è come in Friuli dove ogni 50 anni ce n’è uno.

  4. Ma la valle Padana non doveva essere una zona non sismica? I Km di sabbia che abbiamo sotto i nostri piedi non doveva essere un cuscinetto che limitava i terremoti?
    Qualcosa mi dice che dalla storia non abbiamo appreso un bèl niente, cioè non abbiamo tenuto conto di ciò che è accaduto nel passato.
    Eppure è sufficente leggere le antiche cronache per rendirsi conto che ci troviamo in una terra “ballerina”.
    Dalle cronache ravennate si apprendono cose poco rassicuranti, anno 467, terremoto disastroso, idem nel 743, per non parlare di quelli del 1302 e del 1563, del 1591, nel corso di questi terremoti , oltre agli edifici crollati, dalle crepe del terreno usci del fumo puzzolente.
    Sarà rivedere qualcosa.

  5. Il Comune di Mantova ha messo a disposizione tre numeri di telefono per segnalare le necessità di intervento o danni nelle zone colpite dal sisma.
    Per contatti chiamare:
    0376 352914
    0376 352909
    0376 352918

  6. Si, questa volta l’ho sentito anch’io.
    Pero’ il mio orologio faceva le nove precise.
    Ho sentito il letto ballare e come una specie di tuono.
    La mia casa e’ messa su un piano.

    Stavo proprio per alzarmi quando una molla mi fece saltar giu’ e poi capito mi sono fermato a meditare sul fatto appena accaduto. Ero pero’ un po’ incredulo.
    Ma la TV accesa dette la notizia e cosi’ ho capito che era vero.

    La linea che separa la penisola dal continente pare agitata.
    Chi e’ che soffia sul fuoco..??

    Ci sta pensando la natura a fare la separazione tra le due aree geografiche..??

    Speriamo di no, se no sai che catastrofe..?

    Auguri

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