La disoccupazione non ferma gli sbarchi. Tanto c’è il lavoro nero

IMMIGRAZIONE: A LAMPEDUSA IN NOTTATA ALTRI 310 CLANDESTINIdi BRUNO DETASSIS

Non si fermano neanche con le cannonate della disoccupazione. In una delle ultime analisi della Fondazione Leone Moressa su flussi migratori e tassi di occupazione in Italia e in Europa, emerge con chiarezza, e d’altra parte parlano anche i numeri crescenti di arrivi (100mila da inizio anno fino all’estate), che il boom di disoccupazione non ferma gli arrivi.

“Osservando i flussi migratori in Europa, il vecchio continente appare ancora diviso in due tra paesi di immigrazione e paesi di emigrazione. La crisi ha giocato sicuramente un ruolo sulle dinamiche migratorie, modificando sensibilmente la demografia di alcuni paesi”. E quali sono i dati?

Nel 2013 i cittadini stranieri residenti nei paesi UE sono 34 milioni, pari al 6,7% della popolazione totale. Fra i primi 15 paesi per presenza straniera, l’incidenza più alta si registra in Lettonia (15,6%), Austria e Irlanda (11,8%). A parte queste eccezioni, l’Italia, con il 7,4%, si colloca ben al di sopra della media europea.

Grazie alle politiche di accoglienza e alle coste facili da conquistare,  l’Italia è il paese che ha registrato il più forte incremento di stranieri tra il 2007 e il 2013 (+49,3%, contro una media UE del +17,5%) e il maggiore aumento dell’incidenza (+2,4 punti percentuali, contro una media UE di +0,9 punti). Numeri impressionanti.

Print Friendly, PDF & Email

2 Comments

  1. Gli immigrati, soprattutto questi “migranti” non vengono qui per cercare lavoro, in regola o nero che sia.
    Vengono qui perchè è facile delinquere, raccogliere denaro in quantità e poi tornare a casa dove i soldi rubati valgono veramente oro

  2. gli immigrati non arrivano in italia perchè l’italia è bella perchè c’è lavoro o perchè è la terra delle opportunità, arrivano in italia perchè è la più vicina e perchè (sopratutto) è l’unica che non li prende a cannonate

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

La pace delle lingue salta anche in Svizzera?

Articolo successivo

Caso don Ciotti: c'è mafia e mafia? Quirinale tace su Di Matteo, Stato-mafia ringrazia