Federalismo, per il governo occorre riflettere anni…

di Roberto Bernardelli – Questo è in Paese morto. Con istituzioni defunte. Il federalismo fiscale è stato messo nel cassetto col governo Monti, il referendum sull’autonomia è chiaramente naufragato.

Non ci sono riforme possibili ma solo annunci e tirare a campare. Poi, una mattina, ti alzi e leggi le dichiarazioni di un membro del governo PD, Lega, Forza Italia, 5Stelle e altri amici che ti lasciano senza fiato.

Il federalismo e i costi standard? Ne riparleremo tra qualche anno..

Ma dai, con calma…

“Nei prossimi anni, oltre ai temi del monitoraggio, andrà aggiunta anche una riflessione sulla capacità standard degli enti. Ci sarà un passo successivo in cui, oltre a verificare come vengono spese le risorse andrà misurata la capacità. Ci sono molte variabili. Ci vuole da parte dello Stato un meccanismo di tutela. Bisognerà andare a vedere la capacità reale standard di un ente territoriale di fornire i servizi, proprio perché le amministrazioni cambiano e non sempre le cose restano uguali”. Lo ha detto la viceministra dell’Economia, Laura Castelli, in audizione in commissione Federalismo fiscale sull’assetto della finanza territoriale e sulle linee di sviluppo del federalismo fiscale. “Credo sia un processo interessante anche per il domani – ha aggiunto – È stato avviato un processo spiegando molte risorse, che vanno monitorate e assicurate. Non perché lo Stato deve essere cattivo nei confronti degli enti locali, ma perché deve offrire dei servizi, altrimenti non abbiamo fatto nulla”. 

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