Federalismo? In cariola. Per ogni famiglia 4.200 euro di tasse locali

di REDAZIONEfederalismo

Il federalismo fiscale non funziona per la Confcommercio, aumentano i tributi locali e quelli centrali. In particolare, l’Ufficio studi calcola che nel 2014 le imposte locali valgono 4.200 euro a famiglia. E in rapporto al Pil sono più che raddoppiate dal 1995 al 2014, passando da 2,9% a 6,5% dunque l’aumento è stato più alto a quelle centrali. Il dato provvisorio per il 2014 della pressione fiscale complessiva, tra tasse locali e centrali comunque dovrebbe attestarsi al 43,8% rispetto al Pil. In termini di valore i tributi locali, sempre nel 2014, pesano per 104,7 mld e quelli centrali per 381,6 mld.

Il federalismo fiscale, ha commentato il direttore dell’ufficio studi di Confcommercio Mariano Bella, va rivisto poiche’ “genera iniquita’”. Le regioni “che spendono di più e male sono costrette dal patto di stabilità anche ad aumentare le imposte”, ha spiegato Bella citando l’esempio di Molise, Calabria e Campania dove un contribuente con imponibile Irap e Irpef pari a 50.000 euro paga 850 euro di tasse annuali in più rispetto alla Lombardia. “A servizi spesso peggiori”, si legge nello studio di Confcommercio, “spesso corrispondono imposte maggiori”.

Forse, anche se Confcommercio non lo dice, occorre cambiare classe politica. Più tasse e meno servizi? Ti mando a casa. La regola principe del federalismo.

 

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