EVA KLOTZ: NO AL RADUNO ALPINO A BOLZANO

di REDAZIONE

«La decisione di celebrare il raduno annuale degli alpini a Bolzano è una provocazione inaccettabile. Una provocazione politica da parte degli alpini, che vogliono dimostrare di poter prendere possesso ancora una volta di Bolzano e del Sud Tirolo. Èuno scandalo».

Lo sottolinea all’Adnkronos Eva Klotz, del movimento Sudtiroler Freiheit, manifestando la propria contrarietà all’idea di vedere le vie di Bolzano ‘invasè da migliaia di penne nere in festa. «E se proprio vogliono venire, che si comportino almeno da ospiti e non da occupanti», precisa.

«Contro questa ingiustizia – aggiunge Eva Klotz – da alcuni giorni stiamo distribuendo per le vie della città dei volantini di protesta, dove ribadiamo che il territorio è stato occupato dagli italiani e ricordiamo gli orribili crimini commessi durante le imprese coloniali e le due guerre mondiali», accusa l’esponente altoatesina.

«Per questo – conclude Eva Klotz – le autorità italiane dovrebbero prendere le distanze. E invece ci hanno persino negato di affiggere dei manifesti con la scritta ‘Il Sud Tirolo non è Italià».

FONTE ORIGINALE: ADNKRONOS

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96 Comments

  1. ma Fabio Ghidotti ma fammi il piacere va
    Leghista eh ? 😉 … Bella roba … Vergognati .. Scommetto che non sei neanche alto-atesino e spari una valanga di minchiate .. Ma trasferisciti tu in Austria e impara a parlare il tedesco già che ci sei .. Tanto l’Austria i “fratelli” non li vorrà mai e poi mai ! …

  2. mi mette più tristezza leggere il vostri commenti che la dichiarazione della Klotz. è stata una festa pacifica; hanno sistemato GRATIS una passerella del talvera, sistemato il campo bocce del parco Mignone, sistemato la passeggiata per Castel Firmiano ed eseguito la completa ristrutturazione della baita del Colle.
    tutti si sono divertiti e hanno festeggiato, tranne forse quelli troppo intenti a rodersi il fegato… W gli alpini (che sono arrivati da tutto il mondo) e la pace.

    invece di covare odio ed astio… date anche voi una mano a mantenere e valorizzare il nostro territorio, indipendentemente dalla lingua parlata.

    • Ero a Bolzano con il camper, con altri due amici, una signora di Bolzano (82 anni) ci ha rivolto gentilmente la parola, ci ha confidato di avere 4 figli 3 maschi ed una femmina, di essere vedova da parecchi anni ed il marito essere stato un alpino; quasi con le lacrime agli occhi ci ha confidato che i tre figli maschi hanno sempre avuto contrasti con il proprio padre tanto da non volerlo nemmeno più’ accudire durante la malattia che poi lo avrebbe portato alla morte. vive sola e non vede i tre figli maschi da un anno.
      Che tristezza!!!!
      Come possono dei figli disprezzare le proprie origini e comportarsi in tal modo? se queste persone cosiddette “separatiste” hanno questo stile di vita beh! auguro a tutti loro di avere dei figli che in futuro facciano altrettanto.

  3. Condivido in parte il pensiero della Klotz. Sono nato e cresciuto a Bolzano da una famiglia Italiana, eppure disprezzo fortemente la mia provenienza (non mi sento italiano)… Un motivo ci sarà 😉 .. In ogni caso è stato parecchio controverso il raduno a Bolzano… In pratica è stata un Oktoberfest legalizzata (ricordo a tutti che qui da noi è vietato organizzare feste o promuovere eventi, enfatizzando il consumo di alcolici) … Invece che aiutare i bar il comune li ha penalizzati, vietando musica dal vivo, allestimenti esterni e tanto altro ancora! Ovviamente però si è fatto pagare parecchio vendendo i parcheggi a stand firmati Forst e quant’altro …. Quindi non parliamo di chi ha fatto i soldi e chi no… Non penso sia coerente!

    Poi possono benissimo andare tutti a fare in culo! Alpini che rubavano bici a gogo… Ne ho viste di tutte i colori! Questo è un comportamento da ospite?? Poi i bus navetta per i cittadini? Qualche autobus la mattina? Tutti sbronzi e poi ci scappa il morto in moto! (un mio coetaneo tra l’altro).

    Una città super controversa insomma… Non c’è coerenza!

    • Ah… perché il tuo coetaneo s’è schiantato con lo scooter sul furgone di un panificio alle sette e mezza del mattino per colpa degli alpini e della Forst?
      Ma che ti sei fumato???
      Disprezzare la propria provenienza non fa’ di te una persona con la psiche equilibrata. Consiglierei un paio di sedute con uno di quelli bravi….
      Se tu non eri tra quelli “che hanno fatto i soldi” in questi giorni non credo che tu possa prendertela col mondo intero!!!
      P.S. Della manifestazione era entusiasta anche il Durni, e pure l’Ebner.
      E direi anche i pià di 50mila tedeschi presenti alla manifestazione con il sorriso sulle labbra e la voglia di stare insieme.
      Ma nulla ti vieta di andare a fare l’eremita da qualche parte se non riesci ad integrarti col mondo!
      Pace….

    • mi domando, ma se disprezzi tanto le tue origini, il ché è gia’ molto significativo del personaggio, perché non te ne vai?? forse non hai le palle nel diventare un emigrante come i nostri padri e nonni????? forse è proprio questo il motivo.

  4. Io porto un cognome italiano ma, al contrario della gran parte di ignoranti che scrivono questi commenti senza sapere di cosa parlano, mi sono ben studiato la Storia. Come non esiste, un Alto Adige, invenzione puramente di propaganda italica, per occultare un nome tedesco vecchio di ben più 800 anni, Tyrol, bene che fu’ anche del conte di Gorizia, tedesco anche lui, non esiste neppure un Trentino, altra invenzione, e che dire della Venezia Giulia ? 1382-1918 datasi volontariamente all’Austria? e che come lo stesso Tirolo, non venne conquistata dai soldati italiani, ma acquisite a tavolino, e dove le popolazioni autoctone, si arruolarono in massa nell’esercito austro-ungarico. In pratica a questi popoli dissero da un giorno all’altro …. ora siete italiani, anche se la cosa non vi va’ ! se solo invece di fermarsi allo studio del sussidiario di scuola, qualcuno piu’ intelligente, si desse da fare per informarsi meglio, quante fandonie scoprireste. Naturalmente come tutti i colonizzatori, l’Italia importò le sue genti per creare l’appoggio politico, e gli riuscì talmente bene, che basta leggervi. A proposito di alpini, qualcuno ha mai letto i loro forum ? provate a vedere cosa scrivono dei bolzanini, e leggete che simpatie politiche sbandierano, altro che simpaticoni, e informatevi meglio prima di dare aria alla bocca

    • Se avessi “letto” bene tutti i commenti, ti saresti ritrovato a leggere anche i miei…. 1382-1918 dici?
      Ecco….. È passato!!!! PASSATO!!!!!!!
      Quel passato dove si combatteva, colonizzava, conquistava…
      Quel passato che NON CI APPARTIENE. Dice solo ciò che oggi siamo. Non dice che dobbiamo ripetere gli stessi identici errori.
      Dobbiamo solo vivere il presente facendo quello che nel passato non sono stati in grado di fare.
      Stare insieme, divertirci, goderci la vita… Non continuare a fare soffrire i nostri figli combattendo delle assurde guerre ideologiche.

    • accidenti, Lucio di Trieste, noto con piacere che qualche notiziola presa da wikipedia ti ha trasformato in uno storico, mi spiace deluderti ma alcune cose che hai scritto sono davvero delle invenzioni.
      il nome tirolo risale al VIII secolo, nome attribuito dai germanici, dopo la prima guerra mondiale si penso’ semplicemente di cambiarne il nome prendendo come riferimento il fiume Adige.
      non è vero che in massa la popolazione autoctona si arruolo’ nell’esercito austro-ungarico, ti consiglio di rileggere la storia e le testimonianza su alcuni libri anche in lingua tedesca.
      per ultimo, leggi questo libro: LA GUERRA BIANCA
      ti accorgerai che l’Alto Adige non fu conquistato a tavolino.
      buona lettura

    • fino al trattato di saintgermaine 1919 il confine d’ italia era a Borghetto , e guardando la storia il governo di Vienna è sempre stato esemplare cosa che non si può certo dire del governo di Roma, gli alpini italiani sono simpatici soldati di pace ma nelle guerre combattute non hanno molto da vantare.
      pace e bene

  5. Diceva mio zio, maresciallo dell’aeronautica militare che dal grado di colonnello in giù non si poteva e non si può fare altro che ubbidire agli “ordini superiori” e che soltanto ai generali è concessa una qualche iniziativa di valutazione …e proposta.
    Premesso tutto ciò, che cosa potevano fare le truppe italiane che hanno usato i gas in Abissinia se non ubbidire agli ordini? Disobbedire e finire sotto processo e davanti ad un plotone d’esecuzione.
    Il problema è politico ed è molto vecchio!
    I non abbastanza stramaledetti savoja hanno costruito il ragno d’Italia sul genocidio e sulle spoliazioni dei meridionali: 1.000.000 DI MORTI [e forse più] E MILIARDI DI DUCATI/aurei “duosiciliani” OGGI EQUIVALENTI A MIGLIAIA DI MILIARDI DI euro [attuarializzati]. E SULLA MENZOGNA STORICA:150 ANNI E PIU’ DI PACCHIANE BUGIE.
    L’anno scorso l’attuale presidente, con la faccia da savoja, è andato a deporre una corona d’alloro sulle tombe del PANTHEON dei savoja, personaggi lordati del sangue di MILIONI e MILIONI di MORTI.
    IL MERIDIONALE (tale Gaetano Siciliano) CHE DA UN ALBERGO HA PROTESTATO CON UN CARTELLO, nel giro di pochi minuti, E’ STATO “IDENTIFICATO” E COSTRETTO A RITIRARE IL CARTELLO [ci sono le foto!]
    Concittadini sudtirolesi: PROTESTATE NEI LUOGHI E NELLE SEDI ADATTE. Lo farete anche per noi meridionali, che da tre o quattro lustri chiediamo alla REPUBBLICA ITALIANA la VERITA’! Senza nulla ottenere!!

    Ecco come la Telecom, del vipitenese (o sterzinger) Barnabé fa insultare i nostri avi

    Duosiciliani:http://www.youtube.com/watch?v=kVF6DnsZjKc&feature=player_embedded

    • concordo con Salvatore il Regno delle due Sicilie è stato tradito e spoliato dagli Inglesi e dai Francesi che hanno creato lo stato fantoccio dei Savoia , anche in chiave anti Austriaca

  6. Mi domando come sia possibile che nessuno si accorga che i nostri politici (italiani e sudtirolesi/altoatesini), pur di tenersi ben stretta la poltrona e lo stipendio, applicano la tattica del “divide et impera”.

    …e se non sapete di che sto parlando, leggete su wikipedia…

    SVEGLIAAAAA!!!

  7. Spenderò pochissime parole.
    Mettetevi davanti allo specchio guardatevi negli occhi e chiedetevi:” nel 2012 è giusto investire soldi e risorse dei cittadini per sterili e stupide polemiche?” Se la vostra risposta è si allora la vostra mentalità è ancorata al passato e con personalità del genere il mondo potrà solo regredire.
    Eva è un nome antico e dimostra di essere antico anche il suo pensiero. Ridicolo e ignorante colui che segue un pensiero del genere.
    Se un alpino beve un solo caffè in un bar arricchisce di 0,50 € un altoatesino (italiano o tedesco che sia)
    Quindi prima di parlare bisogna anche pensare all’economia. Non tutti possono mangiare con i soldi di mamma provincia.
    Le polemiche hanno senso solo se sono costruttive. Quindi vergognatevi … Eva e compagni…

    • Ho letto praticamente tutti commenti, ma secondo me ne manca uno….. Credo il più fondamentale di tutti i quesiti…
      PERCHÉ la Klotz invece di lamentarsi con AdnKronos, non va’ personalmente lei dagli alpini con un bel megafono a dirgli in faccia ciò che pensa???
      :o)
      Paura sì?
      La solita “coniglia” direi…..
      Tanto brava a parole ma….. fatti zero!
      Non è che se le hanno negato di appendere quei manifesti è solo perché dicono il falso???
      Forse c’è in giro ancora gente che ha il cervello sano!
      Pensate che dopo neanche 24 ore dalla sua affissione al Brennero del manifesto “Südtirol ist nicht Italien”, qualcuno “del posto” aveva cancellato la scritta “NICHT” con la bomboletta.
      Ma è ovvio…. Nemmeno di fronte all’evidenza non ci si arrende!!!!
      :o))
      Pace!

  8. @fabio ghidotti:
    1. Adunate degli alpini si fanno in ogni dove in Italia, e non direi che ovunque vadano siano “provocazioni fasciste”.
    2. Alto-Adige o Südtirol che tu voglia chiamarlo, sempre Italia è (fino a prova contraria).
    3. Tedeschi e Italiani vivono in armonia tra di loro (parlo dei cittadini) sono solo i politici che non avendo altro a cui pensare si danno battaglia.
    4. Il nostro bilinguismo e la nostra multi etnicità sono un punto di forza per tutti noi. Non sono un punto debole da colpire!!!
    5. Tu conosci il mondo così com’è e ti sta bene chiamare uno stato Francia anziché Gallia, Armorica, ecc. ecc. Tu conosci la Germania e non più DDR e BRD. Tu conoscevi la Jugoslavia ed oggi conosci la Croazia e la Slovenia. Ma sono tutte cose che erano parte del passato e lì devono rimanere. Dal passato si impara il buono e il marcio. A noi di oggi resta solo la storia per capire quali “errori” non devono più essere commessi
    6. Guardiamo al futuro anziché al passato… Potremmo essere solamente il popolo più felice e forte del mondo!
    Finché persone come la Klotz (con i suoi discutibili motivi) e come te continuano ad aizzare al peggio, non potremmo mai fare “la differenza”.
    Dimmi sinceramente…. A te piace questa situazione? Perché se la risposta è sì, ti consiglierei vivamente di vivere per un po’ a Belfast (per citare un posto a caso).
    Dammi retta… In Alto-Adige/Südtirol, oggi come oggi, abbiamo problemi ben più seri e gravi…. Problemi che sentono “in comune” sia gli Italiani che i Tedeschi.
    E per ricordare una cosa sola: i Ladini sono qui da molto più tempo di tutti….. Ma mica rompono il cazzo ogni 3×2!!!

  9. Preferire non parlare di politica in generale, dato il fatto che in molti mi hanno stomacato per molteplici motivi, o della ns. situazione in Alto Adige/Suedtirol.(rif.ai politici) Personalmente non mi considero italiano/tedesco o altro, ma uomo di mondo che cerca nel limite del possibile nell’andare daccordo e convivere con tutti, ovviamente con il presupposto che ci sia un rispetto reciproco di base!! Sicuramente pensando continuamente a quello che ha fatto uno o l’altro nei tempi lontani, non si va da nessuna parte….non ha senso, la storia l’abbiamo studiata tutti penso. Ma nel nostro oggi dobbiamo cercare di vivere bene e assieme, poi ci sono tante cose da ambedue le parti che possono dare fastidio..ma personalmente sono integrato perfettamente con i miei amici sud tirolesi e non ho mai riscontrato dei problemi. tranne in casi rari, dovuti solo all’ignoranza…che è la peggiore malattia che esista.

  10. Io invece sono Apuano, di Massa, Provincia di Massa Carrara, al confine tra Toscana, Liguira ed Emilia…….Vivo da oltre 3 lustri a Lucca e sono fiero di appartenere alle genti del mondo.
    Ricapitolando, quindi, è giusto che in Sud Tirol i sudtirolesi di lingua tedesca (diciamo dialetto) parlino la loro lingua ed abbiano le loro tradizioni, usi e costumi. Le vicende storiche non dipendono da noi, ma trovo correttissimo, secondo me, che vi sia il bilinguismo, e che le usanze e costumi si fondano in un’unica tradizione culturale sudtirolese.

    Le zone di confine, esistono proprio per creare quella fusione di genti e popoli nel rispetto reciproco. Poi, se si vuole ritornare all’età del cromosomo, beh, contenti voi, contenti tutti…..

  11. Io sò solo una cosa, sono nato a Merano da genitori italiani ma porto un cognome Ausrungarico, non me ne frega niente di come si chiamava la mia terra ai tempi dei miei avi cavernicoli, come raccontato da molti si è passati da un impero all’altro e la cosa non si fermerà di certo quì (vedi unione europea), la cosa importante è che alle persone venga concesso di vivere liberamente e serenamente e penso che in Alto Adige Suedtirol nessuno si possa lamentare, soprattutto i fratelli di madrelingua tedesca.
    Ci sono state delle lotte di classe del tutto comprensibili ma non crediate che i Cinesi in Tibet siano stati così carini (lì le donne Tibetane vengono fatte abortire per sterminarne la razza).
    Quindi Signora Eva Klotz io sono convinto solo che lei stia sfruttando la minoranza più ignorante della nostra regione solo per un pugno di voti e reggersi alla poltrona che le porta un bello stipendio. Vorrei sapere tornando sotto l’impero Austrungarico (che guarda non esiste più…) cosa cambierebbe in positivo per Lei e tutti i Sudtirolesi se non per lei perdere il lavoro……

    • E dimenticavo un’altra cosa, è da anni che mi chiedo perchè nessuno l’abbia ancora condannata per istigazione all’odio razziale, tanti dei suoi interventi mi ricordano quelli che faceva Hitler con gli ebrei.

      W gli Alpini

      • l’odio razziale lo istigano quegli stronzi di italiani che pretendono intoccabile il confine del Brenner Pass con la scusa che quelle terre le hanno “conquistate” (in realtà la guerra di movimento si era svolta nella pianura veneta). Cioè esaltano la violenza considerandola implicitamente lecita se esercitata dalla “pura razza italica”

        • Quelli che tu chiami stronzi italiani sono gli stessi di cui TU e la tua cara EVA fate continuo utilizzo. Non credo che voi usiate un gestore telefonico come A1. Vi appoggiate a TIM, VODAFONE, 3, WIND (italiani)…
          Utilizzate linee ADSL come quelle di TELECOM ITALIA, LIBERO, FASTWEB, ed anche BRENNERCOM perché no…. Sempre aziende ITALIANE!
          Sempre quelli che tu chiami stronzi italiani, appartengono al passato!!!! Quel passato in cui dovresti ritornare, per sederti su dei banchi di scuola e reiniziare tutto da capo!!!
          Io con i miei “amici”, “colleghi”, “clienti” tedeschi/ladini/italiani proprio non mi sento stronzo.
          Quando un cliente dell’alta val venosta telefona da me in ditta e chiede al mio datore di lavoro di NON MANDARGLI il mio collega tedesco come loro, ma preferisce me, per la mia cortesia, la mia simpatia, la mia cordialità ed il mio metterci sempre il 200% del massimo per essere efficiente sul lavoro, a dispetto del mio collega tedesco che tratta tutti con quell’aria di insufficienza…. Fidati…. Mi sento tutto l’opposto di uno stronzo.
          Io piuttosto, fossi in te (e per mia fortuna non ci sono), rivedrei quali sono le mie priorità nella vita quotidiana.
          Ma sarai d’accordo con me nel dire che la tua dev’essere senz’altro molto triste per essere così pieno di odio… Chiamandoci stronzi, stai esercitando lo stesso tipo di violenza (seppur in modo molto più ignorante) di quella che accusi avere noi.
          SE (e dico se) studiassi un po’ meglio la storia del nostro passato, sapresti certamente che il 22 Maggio 1939 (da notare: 73 anni fa’) alla presenza dello stesso Hitler e dello stato maggiore tedesco, fu firmato il “patto d’acciaio”. Patto in cui veniva fissato come confine tra “Regno d’Italia” e “Germania nazista” il valico naturale del Brennero.
          Secondo te sarebbe giusto rifarsi una guerra per spostare questo confine sotto salorno???
          Personalmente la trovo proprio una “stronzata”.
          Ma potresti utilizzare il tuo tempo libero ed andare ad intervistare i 500.000 abitanti che siamo, e sentire quanti ci starebbero!

        • Visto che dai degli stronzi agli Italiani e io sono orgoglioso di esserlo, non posso che chiamarti tamoco mangia mele, come pure la Clotz. Io vivo a Roma e a Bolzano ci ho vissuto dal 1986 al 1989, e per quello che ho visto ci sono ancora troppi stronzi separatisti come te (Soprattutto anziani nelle valli più sperdute), ma la speranza secondo me sono le giovani generazioni (con le giuste eccezioni). Con l’esaurirsi di questi vecchi tromboni, te incluso, spero che la convivenza sarà possibile. Io all’epoca avevo molti amici di lingua tedesca e mi dicevano a riguardo che l’Austria manco ci pensava ad assorbire gli altoatesini, e quando mi capitava di andare in Val Pusteria e cercavo di parlare con qualcuno, i giovani si sforzavano di farsi capire, i vecchi manco ti guardavano. Poi non parlare di “pura razza italica” con tono ironico-scandalizzato. Non ti dimenticare quello che ha fatto l’austriaco hitler nel nome della razza ariana. Non parlare nemmeno del passato, non ha senso andare a cercare indietro nella storia di chi fossero quelle terre. Potrei benissimo dire che erano dell’Impero Romano e che nei secoli qualcun’altro se le è prese illegittimamente. E quando cazzo finisce sta storia, falla finita buffone. Per quelli come te, e siete ancora troppi, sono ultra felice di non essere rimasto un solo minuto in più a Bolzano.

  12. “Il Sud Tirolo non è Italia”
    L’Alto Adige è Italia.
    Perchè, invece di continuare con le vostre sterili polemiche, non fate i bagagli e vi trasferite nel vostro amato “Tirolo”?
    Forse perchè a Bolzano siete trattati come dei re, con tutti i privilegi possibili e immaginabili?

    W gli alpini!!!!

    • vattene tu in territori italiani.
      Il Sud Tirolo è la parte meridionale del Tirolo. Voi fascisti lo chiamate “Alto Adige” che è un’espressione francese, risale ai tempi dell’occupazione napoleonica. Fate cosi’ perchè non esiste un’espressione italiana per identificarlo…
      Il trattamento giuridico-economico dei Sudtirolesi non è un privilegio; è un obbligo internazionale che l’italia ha dovuto sottoscrivere dopo la fine di una guerra che l’italia ha perso (anche se lo nega) ma l’Austria ha straperso (essendo considerata dai vincitori come complice della Germania nazista) e non aveva certo la possibilità di riaprire la questione.
      Ora la storia è cambiata, e giustizia sarà fatta, alla faccia del vostro fascismo…

      • LEGGITI LA CARTA D’IDENTITà FENOMENO, SOPRA C’è SCRITTO CITTADINZA ITALIANA CHE TI PIACCIA O NO!!!!! VAI AL CIRCO ORFEI CHE CERCANO PAGLIACCI!!!! INTANTO ROSICA E MANGIATI DEL MAALOX!!! HAHAHAHAHA POVERETTO

      • Io sono in territorio italiano. Sei tu che non sei in territorio tedesco.
        Il “Tirolo”, come ti ostini tu a chiamarlo, è qualcosa di obsoleto e che appartiene ormai alla storia.
        Non chiamarli privilegi, chiamali obblighi, ma rimane il fatto che voi siete trattati con i guanti, sia per quanto riguarda l’aspetto economico che lavorativo.

        Invece di chiamarci “fascisti” e di insultare, prova ad aprire gli occhi e a guardare alla situazione attuale. E’ bellissimo vedere scuole che iniziano a fare classi bilingui, ragazzi che non fanno distinzione tra amicizie tedesche e italiane.

        E’ invece triste la tua mentalità (ben radicata in molte persone) che porta ad avere asili dove i bambini di madrelingua tedesca entrano a un orario e bambini italiani ad un altro e che fanno la pausa in cortile separati da una rete.

        V E R G O G N O S O!

        Siamo nel 2012 e le cose stanno così. Guardiamo avanti. Spero vivamente che l’idea di Tirolo, morta e sepolta da secoli, venga lasciata alle spalle per un futuro senza elementi disturbanti e ottusi come te, a favore di una società armoniosa e unita, a prescindere dalla dichiarazione di appartenenza al gruppo linguistico.

  13. bravi tutti.. pensate un po’ meno al passato e cercate invece di sfruttare al meglio il presente. siamo noi stessi a fare l’alto adige e credo che ce la stiamo cavando bene. purtroppo queste persone come la klotz fanno leva su vecchi rancori che trovano un nido dove crescere solo nelle persone più ignoranti e miopi, assicurandosi cosi un ottimo stipendio. l’europa è sempre più unita e voi fate seghe per passare a uno stato che, tra l’altro, nemmeno vi vuole. credo che la cosa migliore da fare in questo momento sia risparmiare le nostre energia per impiegarle nella formazione di un FUTURO migliore, e non di un anacronistico ritorno al PASSATO. chi non vive nel presente è destinato a morire. e, tra l’altro, nessun altoatesino di madrelingua tedesca è mai stato toccato in quanto tale dalle istituzioni italiane. non fate le vittime.
    purtroppo la madre degli imbecilli è sempre incinta, che sia italiana, tedesca, ladina, veneta, romana siciliana o cinese. sono felice almeno del fatto che quelli che la pensano come voi sono una piccola minoranza fisiologica che, come tutte le mutazioni genetiche della natura, è destinata a scomparire perchè inadatta.

  14. ma che cazzate dice Eva sempre..sono decenni che prendete più contributi di ogni altra regione italiana,e ancora avete la faccia tosta di lamentarvi di qualcosa: alto atesini che la pensate così ,VOTO 3,ASSOLUTAMENTE SCANDALOSI

    • le cazzate le dici tu. I “contributi” di cui parli (in realtà semplicemente il permesso ai Tirolesi di tenersi quasi tutti i propri soldi) sono l’indennizzo pecuniario che l’italia è stata costretta a “pagare” da un arbitrato internazionale.
      Il tempo passa, la situazione europea è cambiata: è assolutamente normale che i Tirolesi della provincia di Bozen riaprano la questione e vogliano ricongiungersi con i loro fratelli del nord e dell’est. E’ normale che si comportino da esseri umani (anche se ci sono terroni che non li considerano tali) e non accettino più di essere “indennizzati”.
      Come vedo la questione si è riaperta. Sarà un bel test per tutto il mondo che guarda: si accorgerà di quanto sono schifosi gli italiani, che negano di aver fatto ad altri quello che non volevano fosse fatto a loro (quali erano le premesse teoriche del cosiddetto risorgimento?)

  15. integrazione non è proibizionismo!

    Preoccupati piuttosto di tutti quelli come me, ragazzi di 20 anni, che non hanno avuto la possibilità di studiare alla scuola tedesca perché “Italiani”…
    Non rosicare perché gli schuetzen non se li è “cagati” (passatemi il termine) nessuno!

    W gli Alpini e W l’ ITALIA in festa!

  16. strano che per molte persone la storia cominci dove fa comodo e finisca 70 anni fa. penso sia ora di guardare avanti e lasciarsi alle spalle anni ed anni di veleni e ingiustizie. vengono poi riportati sempre e solo gli episodi spiacevoli, ma non mi sembra che sotto l’impero austriaco fosse tutto pace e niente ingiustizie.

    In epoca storica, la zona fu abitata da tribù nordiche dei Reti che, nel 15 a.C., furono disperse dalle legioni romane comandate dal generale Druso, figlio adottivo di Augusto. Druso conquistò la Val d’Adige e la Val d’Isarco e fondò il nucleo originario della futura città, costruendo il Pons Drusi, tuttora esistente sul Tàlvera. La zona viene inclusa nella decima legione d’Italia (Venetia et Histria). Il borgo, per la sua posizione naturale, diventa una munita stazione sulla Retica, la grande strada romana che si spingeva oltre il Brennero e raggiungeva Innsbruck e la Claudia Augusta.
    Dopo la caduta di Roma, la regione subì l’invasione dei Goti, dei Franchi, dei Longobardi e dei Baiuvari. Nell’Alto Medioevo la zona del Ponte Drusio cominciò a chiamarsi Bauzanum: la popolazione si spostò sulla collina del Virgolo, che sovrasta Bolzano, dove, nel VII secolo, si stabilì un conte dei Baiuvari; il territorio divenne così parte del Sacro Romano Impero. Nel secolo XI l’imperatore Corrado dà in feudo la zona di Bolzano al principe-vescovo di Trento Ulderico II.

    • e allora? I romani antichi erano arrivati anche nelle attuali Romania e Inghilterra. Se ci sono italiani che vogliono tornare a quell’impero, lo dicano, cosi’ prepariamo un altro tribunale internazionale.
      Quanto a quello austriaco, di impero, non era certo il paradiso terrestre, ma era la casa comune di tutti gli austriaci, e sopratutto di tutti i Tirolesi. Uniti.
      Ein Tirol!

      • Quello che non capisco è il perchè il fatto di essere italiani vi da così fastidio. io sono nato in Sudtirol ed ho ormai 43 anni, convivo con amici tedeschi, italiani, ladini.. mando mio figlio alle scuole tedesche perchè sono convinto la cultura Suedtirolese sia un valore e mi sento un Suedtirolese in italia. Ma che senso ha farsi il sangue cattivo per questo? Ma cosa cambierebbe se il Suedtirolo passasse all’ Austria? Capirei di più se si volesse passare alla Germania per evidenti motivi, ma dall’italia all’Austria ce solo da perderci! Ma di cosa stiamo parlando?? Stiamo bene così! Regione autonoma in Italia.

        • Ecco 🙂 hai espresso alla perfezione il mio pensiero!
          Altra altoatesina che sta bene e ha amici di tutte le madrelingue!

      • Non è questione di tornare all’Impero Romano; è che le cose stanno ormai così e non ti devi lamentare che vuoi il Tirolo unito. Se la metti così noi siamo autorizzati a fare casino per rivolere l’Impero Romano unito. E non sentirti perso in giro, è il tipo di risposta che merita il tuo commento.

  17. Evviva gli Alpini, Evviva l’Italia, Evviva il Tirolo!
    Evviva l’essere italiana nata e cresciuta in “altoadigesudtirol”, evviva il bilinguismo, evviva le zone di confine di tutto il mondo! Evviva la ricchezza di due culture che sono sempre meglio di una sola! Evviva i campanilismi e evviva un pò di sano patriottismo ogni tanto! Evviva la mia identità, confusa, ma affatto minacciata!

    E ricordiamoci che i confini si sono sempre fatti, mossi, spostati e le persone sono sempre state capaci di essere felici, innamorarsi, crescere e fare figli comunque!

    Evviva l’umanità 🙂

    • appunto perchè i confini sono sempre stati mossi è ora di riportare quel confine dal Brenner Pass alla chiusa di Salurn.
      I confini sono belli quando ognuno è padrone a casa propria e non ha paura di essere invaso dal vicino.
      Il bilinguismo è bello (anzi, il multilinguismo è meglio) quando è frutto di scelte libere e non di un tentativo parziale di ridimensionare i torti subiti (obiettivo tra l’altro raggiunto solo dopo lunghe lotte e sofferenze e grazie a garanzie internazionali)
      Il patriottismo è accettabile quando si manifesta a casa propria, non nella casa altrui che si è indebitamente invasa.
      Che bella l’umanità, quando nessuno andrà a rompere le palle agli altri!

      • IL VENETO è STATO INVASO DAGLI AUSTRIACI…..RICORDIAMOLO…..SIAMO STATI INVASI DAGLI GLI AUSTRO UNGARICI PURE NEL ’18…MA NON AVEVANO FATTO IL CONTO CON UNA MEGA RESISTENZA E DA Lì INIZIO’ L’OCCUPAZIONE DELL’ALTO ADIGE DA PARTE NOSTRA ….SEMPRE STATA I TAMOCHI TIROLESI SCRIVONO LA STORIA CHE FA COMODO A LORO

    • Brava Serena, anch’io sono altoatesino ed ho molti amici e parenti di lingua tedesca ma non mi lascerò trascinare dall’odio da questi quattro caproni stolti e pieni di astio!!! La nostra regione “ITALIANA” è uno spettacolo per tutti coloro che hanno la possibilità di visitarla, e anche se abitata da un certo numero di questi esseri spregevoli, resta nel suo genere fra le piu belle d’Italia! Viva tutta la popolazione di ambo le culture e lingue che amano convivere pacificamente in armonia VIVA L’ITALIA E GLI ALPINI CHE LA RAPPRESENTANO 🙂

  18. Una precisazione quale meridionale -duosiciliano- residente da 35 anni a Bolzano.
    Prima del regno dei non abbastanza stramaledetti savoja (che possano bruciare all’inferno in botti di pece ardente) c’erano gl’Italiani del Regno delle Due Sicilie, delle Signorie, dei Principati e delle Repubbliche. Io nel chiamarmi italiano faccio riferimento agl’Italiani di quell’epoca lì. Ma dato che poi sono venuti i lanzichenecchi della Gallia allobroga (1815 invasione -savojana- e fine della Repubblica Ligure) aggiungo “duosiciliano”, tanto per non mischiare pagglia con lana.
    A volere, dichiarare e fare (contro le Due Sicilie senza neanche uno straccio di dichiarazione di guerra) GUERRE sono stati quei porci di pre-nazisti che sappiamo; a combattere ed a versare il loro sangue sono stati i figli delle genti italiche. Fra questi gli “alpini” del raduno di Bolzano, mio padre, mio suocero (due dei tanti pugliesi spediti sul fronte dell’Isonzo, Cavalieri di Vittorio Veneto), due miei zii materni, uno zio paterno. I responsabili della guerra non sono loro, come di certo non sono gli alpini.
    Scindiamo le responsabilità, altrimenti diamo gas ai ‘tagliani guerrafondai di oggi. E per come le teste di cazzo (scusate, non c’è altra definizione per la classe politica di questi tempi!) hanno ridotta ll ‘Taglia di oggi non ce n’è proprio bisogno.
    VIVA gli Alpini! MORTE STORICA (sarebbe ora) ai non abbastanza stramaledetti sabojas (altro che celebrazione del centocinquantennale della coasiddetta “unità”… Che i nostri Avi duosicilòiani hanno pagato con 1.000.000 di morti e svariate migliaia di miliardi di EURO di spoliazioni e danni).

  19. Cosa ci fa su l’Indipendenza, della gente che crede ancora alle balle patriottiche italiane? Che vadano a scrivere sui blog a loro adatti, se le racconteranno con altri loro simili e si daranno ragione uno con l’altro.

      • Ma difatti ho avuto la brutta impressione che i commenti fossero consentiti/riservati alla massa degli austriacanti “fra di loro” o altrimenti non sarei intervenuto. A cosa servono i commenti se poi son tutti complimenti?

        La signorina Eva Klotz puo’ dire quel che gli pare ma nel momento in cui ottiene l’accesso ai mezzi d’informazione privata/pubblica si DEVE confrontare col resto del mondo.

        Non credo proprio l’abbia fatto per parlarsi allo specchio. L’avra’ fatto per parlare al mondo mi auguro.

        L’ascoltiamo e gli rispondiamo, mi pare.

        Mario Venturini, Milano.

    • Che vuol dire che non posso leggere un blog che parla di una città in cui ho vissuto 4 anni? Allora fate un blog limitato all’alto-adige così ve lo leggete solo voi e ve le lo potete pure fare in verbo germanico.

  20. Mi sembra pura demagogia, a parlarne bene, voglio dire roba da politicastri. Non c’entra nulla di nulla con la dimensione etnica di chicchessia. Tantomeno c’entra cogli italiani se essi ETNICAMENTE hanno peso fittizio, dato che sarebbero la mescola di lombardi e veneti e di altre cose ivi traslocate indebitamente, come state dicendo.

    Sulle carte geografiche austriache di prima della Grande Guerra la parola Sud Tirol non e’ mai esistita. Mentre vi stava scritto Tirol punto e basta. Ma essendo scritte in tedesco avrei anche ammesso una dizione del tipo “tedesken ovvero austriaken Tirol” vedi tu quale ti piace.

    Esattamente come nelle carte scritte in italiano stava scritto “Tirolo italiano” in una epoca dove a Milano comandavano Radetski e i croati rischiando (noi) il cappio. Coi metodi che conosciamo dai verbali dei processi austriaci, consegnati obtorto collo nel 1919 quando gli alpini (giustamente) arrivano a Vienna.

    Si sa benissimo che la capitale del Tirolo e’ a Castel Tirolo (due passi da Merano) per cui se laggiu’ sta la capitale del Tirolo e’ evidente che quel posto NON e’ a sud di nessuno, ma e’ il cuore del Tirolo.

    E allora la dizione Sud Tirolo e’ mentita. Spudoratamente.

    Mentire sulla “propria” Citta’ capitale non e’ (non mi sembra) cosa da poco. Anzi e’ la chiave di tutto.

    A nulla serve nasconderselo con Arminio e Alinei (tanto per cominciare dalla prima lettera dell’alfabeto) dal momento che i conti della Storia non si chiudono mai, dalla A alla Zeta in tutte le lingue.

    Mario Venturini, Milano.

  21. massima solidarietà ad Eva Klotz e a tutti i Tirolesi, reagite almeno voi che avete ancora l’amore per la VOSTRA terra, per l’ambiente alpino e per il vostro popolo

    Ein Tirol

    p.s. dopo i rituali macabri (mameli, bandiere, sfilate) queste pagliacciate tricolorute si concludono sempre con una SBORNIA COLOSSALE del 90% degli alpini … non sarà forse per dimenticare in fretta quello che si è celebrato?

    • Niente contro i Italiani nel alto Adige, Si comportano bene fin un certo punto. Ma provocare le lersone di madre Lingua tesesca e una maleducazione. Pieno onore alla EVA Klotz. Pieno rispetto. Fermate i Alpini. Fateli andare a casa. Statta una Guerra per anni nei giornali e tra la gente. Si fanno nemici. Questi prvocano solo questi Alpini!

  22. A me fanno schifo gli alpini che sbavano per il tricolore, ma non si può impedire loro di andare a fare le loro scampagnate in ogni parte dello stato italiano.
    Quindi finché il Sud Tirolo fa parte della repubblica delle banane, purtroppo per loro, anche a Bolzano sono costretti a subirli checché ne dica la grande Eva Klotz.
    Comunque auguro al suo partito di conquistare sempre più consenso tra i sudtirolesi, in modo che la loro terra occupata dall’Italia sulla base del tradimento della prima guerra mondiale torni all’Austria.
    Sperando anche che questo scateni una benefica reazione a catena…

      • Ehi amico… non ti puoi certo permettere di dire che quest’adunata è un provocazione fascista, sai ? Qui ancora non s’è capito che è una fraterna riunione di gente che riconosce uno spirito di corpo…. Tra l’altro è una manifestazione TOTALMENTE DISARMATA… nessuno tende il braccio in alto e gli unici slogan sono al massimo “tasi e tira” ! Facendo riferimenti al passato è chiarissimo l’essere in malafede…

  23. Fin quando l’essere umano continuerà a farsi gioco di ideologie ed immagine che lui stesso crea, e non spinge lo sguardo oltre il visibile….rimarrà sempre e comunque stupido.

  24. L’Italia è peggio della Cina. L’Italia ha cambiato nome al Südtirol chiamandolo “Alto Adige”.

    La Cina non chiama il Tibet “Alto Gange” o “Alto Fiume Giallo”. Lo chiama Tibet.

    L’Italia chiama “Venezia Giulia” il Litorale Austriaco, per sprezzo alla storia di quelle terre, dal 1918 perchè prima il nome non esisteva. Perchè Venezia era la secolare e mortale nemica di TS e GO e perchè Giulio Cesare (l’Antica Roma) era stato da quelle parti, circa gli stessi anni dell’Austria, e non chiamato dagli abitanti come la seconda.

    Solo l’Italia, ha cambiato i nomi dei luoghi che ha conquistato per fingere che fossero italiani. Solo l’Italia, ha impedito l’uso delle altre lingue autoctone ed ha cambiato i cognomi della popolazione per italianizzarla.

    Gli Alpini non hanno mai combattuto una guerra difensiva in tutta la loro storia.

    Hanno sempre aggredito ed invaso altri popoli.

    Sono a Bozen (ed a TN, TS, GO…) in conseguenza di una guerra a tradimento, di aggressione e con le mani sporche del sangue di 1 milione e centomila morti.

    A Bozen gli italiani hanno effettuato una pulizia etnica di tale portata, da avere creato una maggioranza italofona quando prima della Guerra non c’era un solo italofono cittadino di Bolzano. Quei pochi che vedete nei censimenti, sono i ladini che venivano “italianizzati” anche sotto l’Austria perchè così si usava.

    Idem fecero a TS: 40 mila cittadini cacciati dopo il 1918. Altri 40 mila cacciati dopo il 1954. Non è rimasta nemmeno metà della popolazione originale. Gli altri sono meridionali ed esuli istriani. Però conoscete solo un Esodo, non gli altri esodi della pulizia etnica italiana.

    BZ e TS hanno sempre maggioranze elettorali patriottiche o di destra: per forza, la maggioranza degli elettori sono italiani colonizzatori ed in larga parte fascisti.

    Gli Alpini erano aggressori non solo dei Sudtirolesi, degli abitanti del Litorale e della Valcanale. Erano anche aggressori el Tirolo meridionale (Trento).

    5 mila Scützen volontari di Trento e Rovereto, entro i 18 anni e dopo i 50 anni di etä (fino ad oltre 80) difesero casa loro nel 1915. La prima battaglia, quella di Ala vedeva un battaglione di Schützen di Rovereto ed un centinaio di gendarmi, contro le truppe italiane.

    Ma l’Italia falsaria vi ha detto che erano truppe “austriache” vero? Come nel risorgimento, per non dirvi che 1/3 delle truppe “austriache” o “croate” erano in realtà veneti, friulani e lombardi e che si trattava dell’ennesima guerra civile, dove una regione aggrediva e le altre si difendevano.

    Siete tutti preda dei falsi storici italiani. Vi siete bevuti tutte le balle che stanno raccontando da 94 anni ed anche da prima.

    Anche Trento è stata colonizzata, ma in misura minore rispetto TS e BZ perchè non c’erano etnie linguistiche da eliminare e/o ridurre all’impotenza.

    Solo a Bozen, permangono dei monumenti pubblici con i fasci littori. Quei monumenti fascisti sono uno sprezzo perenne per gli abitanti del luogo, sono lo sputo in faccia dell’invasore, dell’occupante e del colonizzatore… del responsabile della pulizia etnica e di chi ha commesso etnocidio.

    Se avete avuto qualche avo che ha fatto quella guerra, e che credeva alle balle che gli raccontavano (di “liberare” qualcuno), non fate onore alla sua memoria.

    Meglio sarebbe dire: “Fu mandato a fare quella schifosa guerra imperialista”. Lo dite per i nostri padri che il fascismo mandò in Grecia, Albania e Russia, perchè non dite altrettanto dei poveri nonni che furono mandati a rubare le case di altra gente che vieva in pace, libera e che era letteralemente terrorizzata di finire sotto l’Italia?

    Ci sono degli abitanti del veneto che stanno con gli Alpini che vanno ad oltraggiare i sudtirolesi? Nessun problema, è normale che gli italiani si comportino così. Perchè sono italiani.

    • Ben scritto, aggiungo soltanto che se la Klotz organizza una manifestazione contro l’invasione barbarica dei romani-italiani, io sarò a suo fianco con la mia bandiera veneta.
      Suggerisco alla Klotz di far costruire una grande statua di Arminio che nel 9 d.C. fermò i romani a Teotoburgo, sterminando il romano Varo e le sue legioni, salvando così l’Europa dalla completa colonozzazione e alienazione romana; un pò come a Lepanto l’Europa fu salvata da la colonizzazione islamica,

      Un Arminio alto il doppio dell’arco romano-fascista di Bozen che guarda con occhio fiero e sorridente giù la valle dell’Adige.
      Se ritornasse Arminio correrei a suo fianco.

    • anch’io sottoscrivo parola per parola lo splendido “pezzo” di Sandi Stark.
      Prepariamoci, perchè la questione tirolese si riaprirà entro questo decennio, che vedrà tra poco le ricorrenze dei centenari: prima dei massacri della “grande guerra” e poi della sua conclusione con la fine dell’unità politica del popolo tirolese
      Il popolo tirolese rialzerà la testa e chiederà che sia posta fine a quel crimine. Nell’Europa del dopo-muro i tempi sono maturi.
      Dopo il tramonto del sogno padanista, sarà quella la nostra nuova battaglia politica. Poi, chissà…

    • Non ho altro da aggiungere. Condivido pienamente la Sua opinione.

      Ich habe nichts hinzuzufügen und teile Ihre Meinung voll und ganz.

    • Complimenti per i copia-incolla… Può essere tutto più o meno condivisibile… lasciandosi la riserva di verificare ed interpretare tutto ciò riportato. Ma l’ultima frase è totalmente fuori luogo… non mi risulta che mai nessuno si sia permesso di oltraggiare i sudtirolesi… semmai è un oltraggio quando si leggono certe esternazioni facinorose della sua amica Klotz che istiga alla violenza e, secondo me, andrebbe arrestata per palese attività anti-italiana (peraltro pagata con soldi italiani). Le persone che sfilano credo che nella maggiorparte siano contrarie ad idee imperialiste (termine peraltro anacronistico, usato in questo contesto)… Ormai non esiste quasi più nessuno “in vita” che possa sentirsi defraudato di qualcosa accaduto in quegli anni. Fra l’altro non si può addossare la colpa degli eventi di un regime a figli e nipoti di gente che non esiste più… Queste sono “persone” e non rappresentano assolutamente nulla di ciò che è accaduto quasi un secolo fa!

      • Io da casuale lettore che vivo a Roma, mi incazzo non poco a pensare che pago le tasse per stipendiare una ..politica?.. di nome eva klotz, ma chi è? Come si permette a parlare così del Corpo degli Alpini, ma sbattetela a bottega e buttate via le chiavi.

    • Benito, Tibet, Venezia Giulia, Litorale Austriaco, perfino Giulio Cesare…..
      Ma ti stai rendendo conto che stai trattando argomenti di epoche in cui non esistevi nemmeno???
      Come puoi, come potete tutti, continuare a parlare di cose che a NOI non interessano minimamante??? Non c’eravamo e non esiste forza sovrannaturale che ci possa portare lì a dire la nostra!
      NOI viviamo ORA. Nel presente!!!
      Giulio Cesare non avrebbe avuto modo di dire a noi che commettiamo sbagli perché stiamo troppe ore a rincoglionirci davanti a Facebook… Perché lui non sapeva nemmeno cosa fosse…. Tu credi di fare o dire cose intelligenti??? Tra 100 anni ci sarà la nuova generazione che criticherà tutto ciò che noi diciamo e facciamo perché nel domani, l’oggi sarà pieno di errori!!!!
      Sbagli o non sbagli….
      RETTIFICO:
      Sbagli gravi e sbagli meno gravi, oggi viviamo nel mondo dei TV LED 3D, della radio in FM, dello streaming illegale (che però fa’ comodo a tutti e nessuno lo condanna)…
      Viviamo nel mondo dei vestiti firmati, non siamo più ai tempi della fame nera dove se ti vestivi era grazie alla vicina che ti regalava quelli usati dai suoi figli!!!!!!
      Viviamo in un mondo dove ogni buon sudtirolese si compra il dominio internet .it e non .at, e ti sei mai chiesta perché???
      Perché di tutte queste ricerche sulla storia, non gliene frega una gran “cazzo” a nessuno!!!!
      Stiamo qui a combattere contro le tasse, lo spread, le banche, la crisi economica…. Sai a noi cosa può fregarcene di ciò che fece Napoleone piuttosto che Giulio Cesare???
      Dai su…. Sii seria e goditi la vita! E fai un sorriso ogni tanto… :o)

      • Scusa scusa scusa Sandi…. Ho dimenticato una cosa….
        Ma te la dico solo nella speranza che tu non la prenda troppo sul serio….
        Il monumento da te citato non ha più i fasci littori, da molto molto tempo…. Saranno nel deposito discarica del comune assieme ai leoni di S.Marco e alle aquile.
        Direi che questa si chiama prepotenza per voler “cancellare” ciò che è stato…. cancellare la storia…
        Quella storia che ci identifica. Che dice al mondo chi siamo…. Quella storia che dice che il popolo sudtirolese è il più forte del mondo.
        Lo sai vero??? Sì che lo sai….
        Però non ho mai visto un italiano che cerca di cancellare le tracce di Andreas Hofer….
        Forse perché siamo un popolo pacifico che ha capito da tempo che la nostra convivenza è la nostra forza???
        A dispetto dei nostri politici che vogliono farci crede il contrario…
        E sul discorso pulizia etnica ed etnocidio? Forse mi stai dicendo che Hitler aveva torto???
        Strano visto l’enorme numero di ragazzini tedeschi che vanno in giro a picchiare la gente dietro al nome NAZISKIN……. Ah sì…. Scusa, loro sono tedeschi e quindi hanno ragione…. Dimenticavo….
        Ultima postilla….
        Se il poverò papà della Sig.ra Klotz s’è fatto saltare per aria perché ha commesso un minuscolo errore durante l’installazione di una bomba, pur avendo tutti i suoi buoni motivi, NON È CERTO COLPA MIA CHE NEMMENO ERO NATO… Ti ripeto: io vivo il presente!!!
        Impara a fare altrettanto…

        • Cosa stai dicendo? Nelle mie terre c’era un’aquila asburgica su quasi ogni palazzo importante e decine di monumenti agli asburgo pagati con sottoscrizioni popolari. Tutto abbattuto, tutto cancellato. Ci hanno fatto i monumenti dei Conquistadores, i fasci littori sono ancora visibili in Piazza Grande. Nella mia città non esiste più un solo stemma storico della mia città, sostituiti con quelli nuovi che ci confezionarono.

          Se vogliamo vedere lo semma araldico della nostra città dobbiamo andare ad ammirare i tetti e le facciate di Vienna.

          Ci hanno cambiato il cognome, a metà della popolazione. Cambiati i nomi delle strade, delle vie e dei Paesi. Tutta la Storia riscritta come stava bene a loro, eseguito il lavaggio del cervello.

          Appena arrivati hanno chiuso le scuole, licenziato i nostri nonni ed espulso decine di migliaia di persone. Hanno mandato in galera per anni i nostri soldati più valorosi ed i volontari.

          Economicamente ci hanno rovinati, hanno diviso le famiglie e portato odio etnico. Pochi mesi dopo il loro avvento, il più famoso dei loro irredentisti, sodale di Tolomei, scriveva:

          “È calato qui uno stormo di parassiti, tenori, baritoni, violinisti, mandolinisti, chitarristi”

          “un tale va per i caffè, recitando poesie patriottiche sulla guerra a gente che odia la retorica, e poi chiede l’elemosina. I buoni cittadini odono gli stranieri indicare quell’individuo come esempio di miseria morale italiana.” (gli stranieri erano probabilmente i giornalisti internazionali che seguivano le truppe di occupazione inglesi, francesi statunitensi ed italiane)

          “in quasi ogni sezione di certi dicasteri pubblici c’è un solo impiegato incaricato di sorvegliare l’animo e le idee dei suoi colleghi. È sempre un individuo non triestino ed ignaro della situazione locale.”

          “La massa è infastidita oltre modo dalla burocrazia che stende i suoi tentacoli”

          “Irrita la gente il grave disservizio postale e telegrafico.”

          “L’Italia ha mandato ed ha permesso che si spingesse qui un’impressionante quantità di impiegati corrotti o corrompibili che ammorbano il mondo degli affari e gli animi dei cittadini.”

          “Grandi ditte italiane, che avrebbero potuto dare la rappresentanza ai negozianti triestini, noti in tutto il mondo per la loro onestà, hanno messo delle loro filiali e vendono la merce molto più cara che a Milano e a Torino”

          “i carabinieri, altamente benemeriti hanno preso l’insopportabile abitudine di percuotere gli individui che arrestano. Essi seminano vento e si raccoglierà tempesta”.

          Dopo 94 anni non è cambiato granchè; hanno completato l’opera di saccheggio perchè non ci sono più cantieri navali, fabbriche, compagnie di navigazione e navi. I ragazzi hanno ripreso ad emigrare come negli anni peggiori, l’anno scorso 3.030 individui, quest’anno vedremo.

          E’ cambiato solo che i carabinieri non ci picchiano più e che possiamo dire la nostra perchè la UE ha obbligato l’Italia a depenalizzare alcuni reati d’opinione come il “vilipendio alle forze armate e l’attentato all’unità d’Italia”, reato per il quale oggi si va in galera solo in caso di comportamenti violenti.

  25. Vorrei tanto che provassero ad andare con l’Austria i sud tiroliani/esi ed i venetisti per vedere e capire cosa si prova ad essere considerati “razza” inferiore… Solo grazie a Napoleone questi popoli possono dire la loro ed arrogarsi chissà quali diritti. Da bravi parassiti dell’illuminismo, non hanno inventato niente di niente e pretendono pure…Non solo: non hanno mai dato niente all’Uomo! Lo spartiacque geografico è sempre stato latinizzato e quindi la tedeschizzazione sul versante italico e di conseguenza veneto, fa’ parte dell’era modernissima solo dopo il 1815 (anchesì con trucchi meschini). Vedano quindi di non tirar fuori scuse ridicole messe a punto per addescare menti (venete appunto) di derivazione puramente plebea (servi).
    Che gli Alpini siano considerati dei criminali questo no! Informatevi invece dei crimini austriaci e spagnoli quando Milano era sotto di essi…

    • In terra retica, euganea e venetica erano presenti comunità germaniche e celtiche già dal II millennio a.C..
      Le iscrizioni venetiche sono di una lingua più vicina alle lingue germaniche che al latino; anche se il veneto (da non confondere con il venetico) è più vicino al latino che alle lingue germaniche.
      La lingua veneta è il portato linguistico del Paleolitico nell’area etno-linguistica che Mario Alinei chiama ibero-italide-dalmatica, da cui discende anche il latino;
      la lingua venetica come quella etrusca sono lingue di minoranze elittarie che sono migrate in area veneta e toscana a partire dall’Eneolitico e dal Nord-Est europeo via terra e dal Sud-Est europeo via mare.
      Le genti dell’area trentina, tirolese e veneta non sono discendenti dei romani, che in epoca romana erano soltanto una minoranza di migranti elittari; queste genti sono figlie dell’Europa e hanno molte radici tra cui anche radici italiche e latine ma molto di più radici autoctone, celtiche, germaniche e slave.

      I veneti come i ladini, i friulani e i trentini non sono latini anche se le loro lingue assomigliano al latino; e ricordo il latino non è la loro lingua madre ma soltanto una lingua parallella.

    • repliche a “Giovanni”:
      1) non confondere l’Illuminismo e Napoleone!
      Se oggi c’è una grande confusione sui principi della democrazia lo si deve proprio al fatto che le parole d’ordine della rivoluzione franciana sono diventate ben presto la copertura per l’imperialismo napoleonico, che le ha affossate anche mentre le diffondeva.
      2) gli spartiacque geografici (peraltro poco significativi nelle Alpi orientali) non possono essere considerati confini obbligati delle genti, se non si vuole fare del materialismo assoluto (sulla Storia ha già risposto Alberto Pento)
      3) il vero crimine. tutt’ora in corso. è stato quello di dividere in tre pezzi il popolo tirolese e di annetterne con la forza una delle parti a una potenza straniera (l’italia)
      Gli alpini sono stati lo strumento in parte consapevole di questo crimine. La loro retorica pseudo-romantica diventa razzista quando trascura completamente questa realtà.
      4) la decisione di tenere il raduno annuale a Bozen è chiaramente un insulto ai Tirolesi ed è in linea con la deriva nazionalista italiana, accentuata negli ultimi anni.

  26. Completamente condivisibile e come al solito complimenti ad Eva Klotz per la coerenza dimostrata.
    Detto da un discendente diretto di un sergente degli alpini pluridecorato nella Grande Guerra (conservo ancora tutti i suoi cimeli, per rispetto e stima verso di lui, non per altro).

    Purtroppo i Comuni fanno letteralmente a pugni per ospitare l’Adunata generale perché “porta soldi”. Lo spirito unitario, il patriotismo… sono tutte scuse di facciata. L’Adunata interessa solo in funzione dei denari che porta sul posto e della pubblicità che da alla città, un pò come il Giro d’Italia.

  27. Non concordo! Non credo che gli Alpini abbiano bisogno di lezioni su come comportarsi in una città ospite. Anzi, altre istituzioni più propriamente “italiche” dovrebbero decisamente prendere esempio da loro. Quanto agli “orribili crimini” mi pare che alla stessa Eva Klotz sia sfuggito quanto scritto dal bravissimo storico austriaco Heinz von Lichem nel suo libro “La guerra in montagna 1915-1918. Ortles, Adamello, Giudicarie, Garda ovest” circa il cavalleresco comportamento tenuto dagli alpini durante la Guerra Bianca. Andatelo a leggere

    • il punto non è se gli alpini siano stati cavallereschi o meno.
      Il punto è che sono stati un esercito invasore di una terra che era già tedesca da dodici secoli!

      • Basta co sta terra che era tedesca perchè allora bolzano una volta si chiamava Pons Drusi, molto prima che i tuoi barbari tedeschi la occupassero. Ora si chiama Bolzano e che ti stia bene o no ora tocca all’ Italia averla nel suo territorio. Fra 1000 anni chi lo sa. quindi finiscila di postare sempre la stessa nenia ogni volta.

    • Scrivi pure “italia”
      “itaglia” non è la brutta copia di una fantomatica “italia” sana. “italia” è già di per se un dispregiativo e dire “italiano” a un veneto o sudtirolese è un insulto.

  28. Gia’, proprio cosi. Alla faccia di chi continua a presentare l’Italia come un paese tollerante, poco nazionalista ecc. ecc. Quello che e’ stato fatto dal nazionalismo italiano (che prendeva a sberle i bambini che parlavano in dialetto, anche in vallate alpine non di lingua tedesca) sfugge sempre ai fanatici dell’unita’.
    Liberta’ per il Sudtirolo. Liberta’ per tutti gli oppressi dal regime nazionalista italiano.

    • L’italia non è affatto un paese tollerante nel… nel suo insieme. Forse è un popolo generoso… tollerante un po’ meno. Ma la “tolleranza” non è certo un valore che “certi” sudtirolesi possano sbandierare con orgoglio. Però quando si tratta di accogliere i lavoratori extracomunitari in nero diventano immediatamente lisci e malleabili… eh? Allora non facciamo gli ipocriti… ciò che campeggia in alto, come sempre, è solo il dio denaro. E’ solo questo che rende così “liberi” questi popoli-vittima…e direi proprio che “catene” in Alto Adige non ce ne siano proprio… anzi. Si può certo dire che che questi cattivoni di italiani-fascisti si siano un po’ riscattati no?… e poi… perchè bisogna sempre pensare che le vittime del fascismo qui siano stati solo coloro di lingua tedesca? Qualcuno ha forse il coraggio di dire che gli italiani non abbiano sofferto il fascismo??????

  29. La posizione di Eva Klotz è completamente condivisibile e
    l’imposizione da parte delle istituzioni italiane è più che evidente ! Purtroppo non c’è altro da aggiungere.

    • Sono stato Ufficiale degli Alpini ai Btg. “Edolo” e “Morbegno” negli anni ’66 e ’67.
      I veri scandali li ho visti io: esplosione dei rifugi di “Malga Sasso” e “Cima Vallona” con Italiani veri morti e feriti, per colpa di vigliacchi che hanno sempre usato la forza ed il terrore per dimostrare ragioni che non esistono, ed in quel periodo ho conosciuto il nome Klotz (purtroppo!).
      Bolzano e l’ Alto Adige sono parte d’ Italia e per questa parte d’ Italia molti Italiani hanno dato la propria vita.
      Non è stata una conquista, perchè quel territorio è naturalmente compreso nei confini italiani.

      • MI associo… inoltre vorrei aggiungere che questa terra è diventata Italia in virtù della firma di un trattato… Qui non è mai stato sparato un solo colpo, non è mai caduta una sola bomba… che abbia avuto come scopo la conquista del territorio.

        • Vivo da 46 anni in zona di confine tra Piemonte e Francia, fortunatamente per noi questo tipo di “confine mentale riduttivo” non esiste. ah, dimenticavo, i miei nonni e mio padre sulle nostre montagne, hanno duramente combattuto per cacciare crucchi e fascisti (quelli veri); poi catturato, torturato ed imprigionato in un campo di prigionia presso di voi. nel 66 mio padre ha preso parte agli aiuti mandati in Alto Adige per gli alluvioni. Siamo una famiglia, tutti Alpini e francamente mi da fastidio essere accumunato ai fascisti/nazisti. parlate, parlate ma conoscete ben poco!
          Huber66

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