Europee: Salvini capolista ovunque. Forse candidato un indipendentista arrestato

di REDAZIONE

Il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, sara’ il capolista del Carroccio in tutte e cinque le circoscrizioni previste per le elezioni europee. A rivelarlo e’ stato lo stesso Salvini nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito in via Bellerio. “Saro’ capolista in tutti i cinque collegi”, ha detto sottolineando poi che “le liste verranno presentate entro l’inizio della prossima settimana”. Salvini, quindi, ha continuato: “Ci presenteremo in tutta Italia” e la Lega avviera’ una serie di iniziative al centro sud: a Lamezia Terme, in Sardegna, in Sicilia, in Puglia e in Campania. E per le iniziative nel centro-sud, conclude, “investiremo tutto compreso 10 mila euro, mentre gli altri spenderanno milioni”.

Tra le candidature ci saranno “tantissimi amministratori locali, sindaci e presidenti di provincia, premiamo il territorio”. Il segretario della Lega, poi, ha concluso dicendo che verranno candidati anche “alcuni indipendenti”, come “i professori Claudio Borghi (nel collegio del nord-ovest) e Francesca Donato (nei collegi di nord-est e isole).

 «Saremo presenti -sottolinea il leader del Carroccio– in tutto il sud con alcune iniziative, il 5 maggio a Lamezia Terme, poi un tour della Sardegna, della Sicilia, uno assaggio in Puglia e uno in Campania. Il fatto di essere presenti in tutta Italia, con il core business al nord, per la battaglia contro l’euro e l’immigrazione di massa, ci vedrà protagonisti solitari». L’investimento, per la campagna elettorale in centro-sud, sarà di 10mila euro tutto compreso. «Porteremo le idee e il simbolo della Lega in tutto il centro-sud con un millesimo di quello che spenderanno gli altri. A riprova del fatto che, anche se hai pochi soldi, se hai delle buone idee puoi puntare a degli ottimi risultati».

Salvini ha poi spiegato che martedi’ incontrera’ Marine Le Pen, leader del Front National, a Strasburgo: “Portero’ la nostra battaglia su quella che ormai non e’ piu’ immigrazione ma ha i connotati di un’invasione e la battaglia per dire no all’Euro”. Il segretario, quindi, ha spiegato quali altri temi, oltre alle liste delle europee, sono stati affrontati nel consiglio federale odierno. Primo fra tutti gli sbarchi di profughi sulle nostre coste, con Salvini che ha assicurato che gli amministratori della Lega Nord diranno no alla richiesta di ospitarli. Salvini e’ tornato sulla raccolta firme organizzata dal Carroccio per 5 referendum (che chiedono l’abolizione della riforma Fornero, della legge Merlin sulla prostituzione, della legge Mancino sui reati d’opinione, abolizione delle prefetture, stop ai concorsi pubblici per gli immigrati), annunciando: “Questo weekend saremo presenti in circa mille piazze. L’obiettivo di raggiungere le 500mila firme e’ sempre meno impossibile da raggiungere e questo weekend contiamo di avanzare ulteriormente”. Infine, “i dati del tesseramento di inizio 2014 per la Lega sono assolutamente positivi, c’e’ un aumento rispetto all’anno scorso”.

Infine la Lega Nord sta valutando l’ipotesi di candidare uno degli indipendentisti veneti arrestati. A dirlo e’ stato lostesso Salvini: “C’e’ l’ipotesi di candidare uno dei 21” indipendentisti “ancora in galera”. Secondo Salvini, “lo Stato italiano e’ l’unico che processa le intenzioni e le ruspe”. Insomma “e’ possibile che un candidato della Lega Nord sara’ un pericoloso terrorista”, dice ironico il segretario federale. Il leader del Carroccio, poi, spiega di aver “chiesto a Roberto Cota di candidarsi”. Il presidente della Regione Piemonte, infatti, “e’ stato vittima idi un linciaggio senza precedenti”. Tuttavia, aggiunge Salvini: “Cota mi ha detto no grazie perche’ preferisce dedicarsi al movimento in Piemonte”.

CECCHETTI SOLIDARIZZA COI SECESSIONISTI:

“LO STATO HA PAURA ANCHE DEGLI STRISCIONI”

Ormai siamo al limite. Dopo i reati di opinione, siamo arrivati al punto di perseguire anche chi esprime solidarietà con un semplice striscione a delle persone finite in carcere ingiustamente. Ma non eravamo uno Stato di diritto?”.

Così il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord), commenta la denuncia per vilipendio fatta dalla Digos nei confronti di cinque persone che sostavano fuori dal carcere di Canton Mombello di Brescia con uno striscione riportante la scritta “Il vero terrorista è lo Stato” per solidarizzare contro le persone detenute dopo l’operazione fatta in Veneto con l’accusa di secessionismo.

“Uno Stato che non ha nulla da temere – ha aggiunto Cecchetti – ti lascia parlare e ti offre la possibilità  di esprimere le tue idee e le tue convinzioni  in tutte le forme quando queste modalità , come è accaduto a Brescia, avvengono in forma pacifica. Non si può definire civile un Paese che toglie la libertà di parola. Lo Stato, – conclude Cecchetti – quello stesso Stato che taglia le pensioni rimangiandosi in questo modo il patto sottoscritto con i propri cittadini e che si inchina agli ordini degli euro burocrati di Bruxelles, comincia ad avere paura”.

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18 Comments

  1. è proprio vero che Cota ha fatto un passo indietro o non è forse che, come voci provenienti d’alto dicono, gli è stato vietato di essere in lista per non mettere in ancor maggior imbarazzo la lega? ed in piemonte a cosa si dedicherà? ad attaccare manifesti in campagna elettorale assieme ai residui militanti?

  2. A Salvini non interessa niente degli indipendentisti, è solo una manovra elettorale per raccogliere voti di qualche indeciso.
    Salvini il grande bluff, Salvini il traditore ha messo al secondo posto in lista un burocrate di stretta osservanza Calderolo-Gancia, Il Belotti Daniele.
    Solo un partito di autolesionisti o di perfetti ciarlatani candiderebbe un Belotti Daniele da mandare in Europa, un perfetto yesman, nessuna competenza, nessuna qualità.
    Niente da dire come tifoso atalantino, prima di tutto per lui c’è l’Atalanta.
    Un ultrà al parlamento europeo, bravo Salvini verrai ricordato per aver messo un tifoso scalmanto a rappresentare i cittadini del nord.
    Gente sveglia, a questi interessa solo mantenere le poltrone su ordine del Berlusca

  3. Spero che il candidato scelto tra gli arrestati sia ROCCHETTA

    un VERO indipendentista che siamo sicuri che a Bruxelles farebbe solo gli interessi del Veneti, Lombardi, Catalani e Scozzesi

    passaporto veneto n.49

  4. Sono d’accordo con il commento di Gianfrancesco, i sardi sono sinceramente INDIPENDENTISTI, e ben ci stanno. Per il sud del “continente” (così in Sardegna definiscono l’italia)… “cicca”. L’esperimento (fallito) con un tal Raffaele Lombardo (siculo) pare abbia insegnato…nulla. Passata l’euforia del “no euro” tutto ritornerà come prima. Alla faccia del Nord…

  5. non si può candidare un’ indipendendista e avere nel simbolo la scritta autonomia. Indipendenza èc diversa dall’autonomia. Non prendeteci in giro

    • non c’è alcuno sponsor. Lo ripeto: una fetta corposa di lettori di questo giornale sono leghisti o ex leghisti comunque interessati a quel che succede in quel partito che, volenti o nolenti, rappresenta per molti ancora un punto di riferimento. Se Lei non è interessato, salti a piè pari gli articoli, compresi quelli assai critici verso la Lega come quello di oggi a firma Ruggeri

  6. sempre commenti teneri nei confronti della lega ,edom chel che sucet……andom mia be però a fa e di che le robe che,riom de nasone bande.

  7. …non si kada nel solito trukko lekkista …

    BASTA SPEKKIETTI x ALLODOLE !

    mi auguro ke gli indipendentisti non ci kaskino … siate razionali … ed abbiate memoria…

    • perchè buona parte dei nostri lettori sono leghisti, spesso critici, e vogliono sapere cosa succede nel movimento che tanto li ha coinvolti e magari anche delusi

      • Non sono d’accordo, ma mi adeguo. Credo che solo il giorno in cui si taglieranno i ponti non questa gente si potrà cominciare qualcosa di nuovo. Fino ad allora…

  8. Speriamo che la valutazione partorisca qualcosa di buono e che invece di candidarne uno, ne candidiate due, uno nella circoscrizione nord est ed uno in quella nord ovest.

    per il resto posso condividere solo iniziative in Sardegna, isola indipendentista, e li avrei candidato anche l’indipendentista sardo arrestato con lombardi e veneti. Così sarebbero tre!

    • concordo con te.Per le uniche cose positive si usa il condizionale( la candidatura di uno o più degli indipendentisti arrestati), mentre per le cose sicure si parla di tour in meridione( lega nord per l’indipendenza della padania? ) che niente c’entra con il movimento. Discorso diverso per la regione Sardegna che è sempre stata un’isola indipendentista!

  9. “Cota mi ha detto no grazie perche’ preferisce dedicarsi al movimento in Piemonte”.

    L’Europa tira un sospiro di sollievo, la Lega Piemont tira l’ultimo respiro.

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