Eta a Spagna e Francia: pronta a trattare lo scioglimento

di REDAZIONE

L’Eta, il gruppo separatista basco, e’ pronto a negoziare il suo ”scioglimento” con i governi spagnolo e francese e lo fa con un comunicato diffuso in sintesi sul sito del giornale basco Gara e che viene pubblicato integralmente nell’edizione odierna. Dopo l’annuncio, un anno fa, della fine della quarantennale lotta armata, il gruppo vuole ora discutere di ”modi e scadenze per riportare a casa prigionieri e esiliati politici baschi, di modi e scadenze del disarmo, dello scioglimento dello strutture armate e della smilitarizzazione dell’Eta”. La trattativa su questi punti potrebbe portare alla ”fine definitiva del conflitto armato”.
Negli ultimi tempi l’organizzazione ha perso molto del sostegno che aveva nel Paese basco ed e’ stata indebolita da numerosi arresti e dalla scoperta di depositi di armi sia in Spagna sia in Francia.
Il governo spagnolo, da parte sua, ha detto ripetutamente di non voler negoziare con l’Eta, e ha chiesto al gruppo di deporre le armi e sciogliersi. Ma l’Eta insiste e intende fare della liberazione dei suoi 700 prigionieri, detenuti nelle carceri di Spagna e Francia, il punto di partenza dell’eventuale negoziato.
L’Eta, inserita nella lista delle organizzazioni terroriste dagli Stati Uniti e dall’Unione europea, e’ ritenuta responsabile della morte di 829 persone. Il suo ultimo attentato in territorio spagnolo risale al 2009.

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