Espulso marocchino di Varese pro Isis

di REDAZIONEvarese

Un marocchino di 34 anni è stato espulso dall’Italia su indicazione del Ministero degli Interni. La motivazione – secondo quanto riportato dalle pagine della Prealpina – e’ che “avrebbe espresso sostegno alle attivita’ del Califfato”. Secondo il Viminale, insomma, l’uomo “avrebbe potuto essere facilmente plagiabile dai terroristi e diventare parte attiva dell’organizzazione”. L’espulso e’ un operaio che conduceva una vita irreprensibile, sposato e religioso, che non aveva mai dato problemi tanto che quando e’ stato portato in questura “anche i suoi datori di lavoro si sono recati negli uffici di polizia, increduli”. La ‘colpa’ del magrebino sarebbe stata la frequentazione di alcuni siti “che inneggiano alla Jihad” esprimendo “opinioni favorevoli a quanto sta accadendo in Siria e in Iraq e all’avanzata dello Stato islamico”. L’uomo ha ottemperato al provvedimento senza protestare e ora non potra’ tornare in Italia per anni.

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