Il patto del Nazareno finisce in Procura: denuncia per Renzi e Berlusca

di BRUNO DETASSISrenzi berlusconi

Somiglia per certi versi al patto del camper nell’era di Craxi e Forlani, Ma sul patto del Nazareno, molto c’è ancora da dire e da scoprire, anche se gli accordi tra Renzi e Berlusconi sono tutto sommato semplici da intuire: dalle riforme del Parlamento alla legge elettorale alla giustizia. Ma tutto finisce lì, in un accordo da tenere segreto ai cittadini? C’è un esposto che piove, e ne siamo certi, senza che ai due possa interessare, proprio sul caso del patto tra Pd e centrodestra. Ve lo sottoponiamo per dovere di cronaca. Tanto, i poteri forti tirano dritto per la loro strada.

 

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NOTA DI STAMPA

“Contestazione patto del Nazareno e causa civile contro Matteo Renzi e Silvio Berlusconi”
L’avv. Rosa Rugiano di Villapiana, assistita dall’avv. Pasquale Catalano, in data 17 settembre ha notificato un atto di citazione contro il segretario nazionale del PD Matteo Renzi ed il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, con il quale ha inteso contestare il c.d. Patto del Nazareno, ovvero l’accordo segreto, presumibilmente firmato il 18/01/14, sottoscritto da Berlusconi e da Renzi, il cui contenuto è rimasto ignoto, ma gli effetti di esso, trasfusi nel progetto di Riforma all’attenzione del Parlamento italiano, si sostanziano essenzialmente a modificare la Costituzione Italiana ed, in particolare, per come ormai già approvato al Senato, prevede la non elettività del Senato da parte dei cittadini e la riduzione del numero dei senatori a 100 unità; la proposta modifica della legge elettorale senza previsione delle preferenze, in modo da impedire ai cittadini di scegliere i propri candidati alle elezioni politiche, l’aumento da 50.000 a 250.00 delle firme occorrenti per le leggi di iniziativa popolare ed altre amene “sottigliezze”, tutte comunque, finalizzate ad estinguere e/o rendere più difficile e gravoso il legittimo esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani.

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