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Equitalia e Agenzia Entrate, messa in mora degli uffici in Veneto con Plebiscito.eu e Life

riceviamo e pubblichiamobusato

Martedì 16 dicembre, Plebiscito.eu e LIFE (Liberi Imprenditori Federalisti Europei) hanno notificato a mano in tutte le province e le città del Veneto, ai dirigenti di 48 uffici di Equitalia e delle Agenzie delle Entrate una diffida per “Difetto assoluto di Giurisdizione dell’Amministrazione italiana sul Territorio della Repubblica Veneta”, ammonendo i responsabili materiali dell’oppressione fiscale e socio-economica sui cittadini veneti a non rendersi corresponsabili di crimini contro l’umanità.

A Padova si è tenuta la manifestazione centrale, dove una delegazione è stata ricevuta dal direttore di Equitalia, dopo un comizio al quale hanno partecipato tra gli altri Gianluca Busato e Daniele Quaglia, nel corso del quale sono state presentate le ragioni di un atto che costituisce un fatto storico e che pone le donne e gli uomini che prestano servizio sotto gli ordini del regime italiano a rendersi responsabili in coscienza degli effetti e degli atti che compiono, senza trincerarsi dietro la classica scusa dell’avere ricevuto ordini.

La giornata di oggi rappresenta un momento di ritrovato orgoglio e sovranità dei cittadini veneti, che hanno dimostrato di non farsi intimorire da una struttura che pratica il terrorismo fiscale verso i veneti, allo scopo di derubarli del frutto del proprio sacrosanto lavoro, determinando la prima ragione della desertificazione socio-economica che sta ponendo gravi minaccie sul futuro di tutti noi.

Se il regime italiano rappresenta un autentico inferno fiscale, per fortuna per noi veneti esistono Paesi, da cui trarre ispirazione per la nostra indipendenza, in cui lo scambio tra settore pubblico e cittadini-contribuenti è ancora sostanzialmente equilibrato.

Il loro studio evidenzia quanto siano collegati fisco, assetto istituzionale, qualità della democrazia. Una fiscalità leggera si accompagna solitamente ad un assetto di tipo federale e ad un governo in senso lato di ampio respiro democratico. Un esempio particolarmente calzante è quello della Confederazione Elvetica, che tra l’altro, per consistenza demografica si avvicina molto alla realtà veneta.

Gianluca Busato ha dichiarato: “Tale azione costituisce solo la prima fase dell’operazione “Matteo Evangelista”, tesa a ristabilire un clima di umanità fiscale e socio-economica nella nostra Terra, violentata da uno stato fallito, vergognoso, ladro e criminale”.
“Abbiamo ricordato ai dirigenti e ai lavoratori di Equitalia e dell’Agenzia delle Entrate nel territorio veneto che anche i gerarchi nazisti pensavano di giustificarsi in tal modo, ma poi sono stati processati e condannati una volta che il brutale regime è caduto”.
“Analogamente oggi, gli atti e i crimini che dovessero essere compiuti, anche in applicazioni di ordini della propria struttura gerarchica di appartenenza, non esentano le donne e gli uomini che li compiono, una volta che la Repubblica Veneta sarà compiutamente indipendente, dall’esserne chiamati a risponderne sotto ogni profilo in sede penale e civile a livello sia nazionale sia internazionale anche in solido e personalmente, con particolare aggravante in caso di accertata violazione di diritti umani di base”.

 

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