Luglio 2013, consumi energetici ancora a picco

di RENATO ORNAGHI

Terna SpA ha pubblicato in data odierna sul proprio sito www.terna.it i dati congiunturali di consumo energia elettrica in Italia, dal 1° gennaio al 31 luglio 2013.

Nel mese di luglio 2013 l’energia elettrica richiesta in Italia (29,9 miliardi di kWh) ha fatto registrare una flessione del -3,3% rispetto ai volumi di luglio dell’anno scorso. La variazione della domanda rettificata risulta pari a -3,6%, valore ottenuto depurando il dato dagli effetti di calendario e di temperatura.

Nei primi sette mesi del 2013 la richiesta risulta variata di un -3,5% sui valori del corrispondente periodo dell’anno precedente. A livello territoriale, la variazione tendenziale di luglio 2013 è risultata differenziata ed ovunque negativa: al Nord -1,9%, al  Centro -4,3% e al Sud -5,3%. Impressionante tuttavia l’analisi del trend a livello territoriale, rappresentato nel seguente grafico a fianco.

 

Assai critico il calo della Sardegna (-20,8%) che prefigura un futuro di progressiva  deindustrializzazione,  importanti anche i cali di Piemonte/Liguria/Valle d’Aosta (-9,1%) e delle regioni centrali (-7%).

Unica esclusa dal “disastro” dei consumi energetici  la regione Lombardia, che registra un incremento del 2,0%. La crescita del +0,5% dell’Emilia Romagna/Toscana è infatti purtroppo da imputare soltanto alla mini-ripresa dei consumi post evento sismico.

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