Elezioni. Vince la vecchia politica che ci fa pagare il crac delle banche

sofferenzebanchedi ROBERTO BERNARDELLI – Festeggiano. La sbornia elettorale è micidiale perché le elezioni amministrative sono servite a occultare e censurare la vera notizia, ovvero che “IN POCHE ORE, Decreto Banche Venete approvato, controfirmato dal Quirinale e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (!), così domattina potranno spendere 5+12 MILIARDI dei nostri soldi. E tutti a parlare di chi ha vinto e chi ha perso”, come acutamente commenta sui social Marco Reguzzoni. E non è forse vero?

Il crollo del voto non documento abbastanza la lontananza siderale tra palazzo e popolo? La risposta la danno le urne dell’astensione. Mentre ballano e mangiano per celebrare se stessi, tacciono sul fatto che continuiamo ad essere il bancomat dei disonesti e del sistema. A casa mia chi procura un simile crac va in galera. In Italia riesce ad essere nullatenente. E a scaricare sul cittadino i costi dei crimini finanziari. Nord svegliati!

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4 Comments

  1. Apprezzo la buona volontà, ma non condivido il contenuto, in quanto la vera sfida inovativa è quella di realizzare il passaggio da un centralismo istituzionale in decomposizione verso un policentrismo che si fondi sull’autodemocrazia,sulla sussidiarietà e laa solidarietà realizzando regioni autonome fortiin un federalismo solidale!
    E.Ricci

  2. Matteo Salvini ha detto che il futuro è cambiato. Silvio Berlusconi avverte che sta già scrivendo il programma elettorale del centrodestra per le prossime politiche. Meno tasse per tutti. Suppongo.

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