E se la divisione del M5S fosse una “patacca”?

di FABRIZIO DAL COL

Due nuovi siti internet sono apparsi ieri in rete : www.deputati5stelle.it e www.senatori5stelle.it (poi sono stati oscurati e sono migrati su .com). Per la prima volta accade qualcosa di strano nel M5S e, guarda caso, coincidenza ha voluto che accadesse dopo che Grillo aveva dichiarato di aspettarsi il tradimento di almeno il 15% degli eletti. Ciò che stanno chiedendo, attraverso i due sopra citati siti internet, (i presunti ?) “aderenti al M5S è  “Liberiamo il MoVimento 5 Stelle! “. In pratica, l’ iniziativa propone ai senatori e deputati eletti di Liberare il MoVimento 5 Stelle dal controllo esercitato da Grillo e Casaleggio, per creare una identità politica realmente indipendente chiamata ”I cittadini del MoVimento 5 Stelle!”. Nella home page dei siti si può anche leggere chiaramente il perché di queste volontà: “Ora che Deputati e Senatori sono stati eletti è necessario che, come prevede l’articolo 67 della Costituzione, sia garantita la loro indipendenza dai “leader” consentendogli di operare per i Cittadini e con i Cittadini senza ingerenze esterne “ e a seguire si può leggere “ahinoi le modalità con cui Grillo e Casaleggio controllano il MoVimento portano ad una condizione opposta, e contraria ai principi del MoVimento stesso: accentrare il potere nelle mani di due sole persone (Grillo e Casaleggio)”. Subito dopo, si legge anche in grande rilievo un avvertimento: “State attenti anche alla nuova fantomatica piattaforma decisionale, potrà essere l’ennesimo tranello per riuscire ad accentrare il potere! La democrazia partecipata è un argomento delicato, dove piccoli dettagli tecnici e funzionali consentono grandi abusi a chi gestisce i sistemi informatici! Interessatevi alla Democrazia Liquida a 5 Stelle Senatori, Deputati, rifletteteci e agite consapevolmente per il MoVimento 5 Stelle e per il paese”.

Dopo aver letto le news del Blog di Beppe Grillo, e dopo aver visto che sul sito ufficiale non compare nessuna polemica circa la presenza in rete di questi siti internet, mi sono chiesto per quale ragione gli attivisti abbiano voluto dare solo ora il “fuoco alle polveri”. Sarà forse stato anche a causa della nascita della nuova piattaforma decisionale, ma a me personalmente  la decisione appare tardiva e completamente fuori luogo. Premetto di non conoscere l’organizzazione del movimento, ma che compaia questa esigenza proprio ora e nel bel mezzo del prossimo insediamento delle Camere, mi pare una cosa molto strana. E poi, la voluta citazione dell’articolo 67 della Costituzione e l’ipotesi di fondare un gruppo misto nelle rispettive Camere, fa chiaramente intendere come si voglia sfruttare ad hoc il regolamento del parlamento per imporre a Grillo e al suo movimento quella  indipendenza decisionale che invece si vorrebbe conseguire grazie all’art. 67 della Costituzione.  Infine, nei siti c’è perfino un vero e proprio percorso guidato “Convinci un Deputato o Senatore!” per farlo aderire al gruppo dei ‘liberatori’: “Libera il MoVimento 5 Stelle! Aderisci al gruppo misto! http://www.deputati5stelle.it #liberi5stelle”.

Alla luce di quanto sopra, ci sarà da aspettarsi l’intervento chiarificatore del leader Grillo in quanto, visti i fatti che accadono e l’ assenza di un suo immediato intervento, rischierebbe di trasformare in realtà la sua profezia riguardo il tradimento di un 15 % degli eletti in una cruda realtà. Vedendola però da un’altra angolatura,  questa iniziativa potrebbero significare tutt’altro, ovvero una situazione che covava da tempo e alla quale non è mai stato posto un rimedio certo. Tuttavia, come accennavo sopra, mi sorprende la tempistica di tale uscita e mi sorprende anche il livore che traspare dagli estensori degli scritti nelle pagine principali. Insomma, comunque vada, per Grillo è una bella gatta da pelare, anche se personalmente nutro il forte sospetto di una  regia che premeditatamente, per rivendicare la sopra citata indipendenza e per incidere sulle future scelte, abbia scelto  questo momento per venire allo scoperto.

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