E sarebbe l’Italia quella che fa ripartire l’economia? O il Nord?

di Giancarlo Rodegher – La fotografia della situazione è chiara ma lo diventerà ancora di più tra l’autunno e la prossima primavera quando anche il Veneto entrerà in un tunnel da cui sarà difficile uscire se lo Stato Italiano ( il governo) non procederà come si deve per sostenere l’economia.
Se il Governo pensa anche giustamente al Sud, non mi pare si preoccupi molto del Nord, Nord-Est in particolare. Allora vuol dire che non solo il Veneto andrà incontro ad una depressione economica ma l’intera Italia.
Qui non si tratta di fare le Cassandre ma di vedere la realtà che ci circonda e che ci dice che questo governo non è all’altezza dei suoi compiti. Tutti contenti per i 209 miliardi, ma con il sistema burocratico attuale e le innumerevoli leggi “pazze” non riusciranno a spendere, se sono bravi…..meno del 50% e sarebbe già un risultato ( ulteriore debiti). Allora, forse qualcuno glielo dovrebbe dire devono cambiare le regole, cambiare il sistema e la burocrazia e sopratutto il fisco.
Senza alcun cambiamento l’Italia si avvia inesorabilmente verso un fallimento certo.
Molti paesi lo stanno aspettando per poter meglio sguazzare sui mercati. L’Italia è sempre stata grazie al suo Nord “fastidiosa” a certi Paesi i quali dicono che hanno bisogno dell’Italia ma sotto sotto sperano non ce la faccia. Europa o non Europa il mondo andrà avanti lo stesso, figuriamoci poi se l’Italia non sarà capace di far ripartire l’economia ormai quasi in ginocchio già ora.

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