E lo Stato imbriglia con i notai le nuove srl. Roma non perde il vizio

“La decisione del Consiglio di Stato di riportare i notai al centro del processo di costituzione delle srl innovative, e’ un passo indietro per il processo di digitalizzazione, sburocratizzazione e semplificazione dei rapporti tra amministrazione pubblica e imprese, che va a colpire ulteriormente un settore strategico come quello dell’innovazione tecnologica in una fase storica gia’ particolarmente difficile”. Lo afferma Jacopo Moschini, vicepresidente con delega all’innovazione e digital transformation di Assolombarda. “Questa misura, che si va ad aggiungere al pesante taglio del credito d’imposta su ricerca e sviluppo – aggiunge – e ai mancati interventi sul costo del lavoro per le startup, a discapito di nuove assunzioni, rallenta l’innovazione con ricadute negative sull’intero ecosistema imprenditoriale. Questo e’ il momento di guardare avanti e non di tornare indietro, attraverso una procedura di costituzione semplificata delle startup e politiche volte a promuovere investimenti in ricerca e sviluppo, indispensabili alla competitivita’ delle nostre aziende in un contesto internazionale”.

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