E intanto Sud chiama Nord si porta a casa due seggi uninominali in Parlamento

“Oggi raccogliamo i frutti del lavoro svolto e siamo pronti a proseguire sulla base della nostra preparazione. Abbiamo dimostrato di essere un modello di buona amministrazione. Il risultato elettorale in Sicilia con oltre mezzo milione di preferenze ne e’ la dimostrazione. Sud chiama Nord ha l’opportunita’ di crescere e diventare una forza politica alternativa. Il 3 dicembre riuniremo tutte quelle forze politiche disposte a portare avanti la strategia che punta al radicamento sul territorio. Siamo orgogliosi dei nostri rappresentanti al Parlamento nazionale e al di la’ del numero faranno la differenza proponendo azioni concrete per cambiare cio’ che non va e per superare il divario Sud- Nord”. Lo ha detto il capo di Sicilia Vera e Sud chiama Nord, Cateno De Luca, nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei deputati tenuta per ufficializzare l’ingresso in Parlamento dei neoeletti alla Camera e al Senato, rispettivamente Francesco Gallo e Dafne Musolino.

“Dopo aver centrato un primo grande risultato – ha affermato Ismaele La Vardera presidente di Sud chiama Nord – siamo pronti per radicarci e crescere su tutto il territorio nazionale guardando all’assemblea che faremo a Roma il 3 dicembre, per dare seguito al grande interesse che stiamo suscitando in ogni parte di amministratori locali, semplici cittadini. Sud Chiama Nord e’ il vero caso giornalistico di questa tornata elettorale, siamo gli unici fuori da ogni coalizione ad aver vinto in due seggi uninominali contro partiti storici”.

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