E in piena emergenza arriva il primo pignoramento dell’Agenzia delle entrate. Simoncini: in quarantena anche il fisco

di Benedetta Baiocchi – Tutto come nulla fosse. Il fisco non aspetta che finisca l’emergenza. Tutti a casa, e tutti però pronti a pagare senza aver lavorato. Ecco la prova della cieca burocrazia in azione: «L’11 marzo, in piena emergenza nazionale l’Agenzia delle entrate ha recapitato a un cittadino un Ppt (pignoramento presso terzi) e lo sventurato che aveva solo mille euro disponibili si è visto bloccare i propri conti correnti bancari».
Lo racconta il prof. Sandro Simoncini, docente a contratto di economia delle imprese all’Università Uninettuno.

«È indispensabile una seria misura urgente – continua Simoncini – per il sostegno economico delle imprese ma soprattutto dei cittadini. E una procedura esecutiva con il ppt di fatto vieta alla banca di consentire qualsiasi prelievo da parte del titolare del conto. In una situazione di emergenza, come quella che stiamo vivendo a causa del coronavirus, sarebbe opportuno da parte dello Stato mettere in quarantena ogni procedura di esecuzione forzata ai danni dei cittadini in difficoltà economica».

Chi lo ascolterà?

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