E il 1° marzo il ministero chiedeva alle Regioni: create 50% in più di posti in terapia intensiva e 100% in più in pneumologia

di Stefania Piazzo -Il giorno dopo le linee guida su come gestire l’emergenza e dopo aver chiesto alle Regioni di far sapere al ministero come si stanno preparando all’emergenza, quanti posti hanno pronti, ecco che il 1° marzo è ancora il ministero della Salute a emanare una nuova circolare dal titolo inequivocabile: “Incremento disponibilità posti letto”.
Il ministero chiede che sia:
– aumentato del 50% il numero dei posti letto in terapia intensiva
– aumentato del 100% dei posti in letto in pneumologia, in malattie infettive, ma isolati e allestiti con la dotazione necessaria per il supporto respiratorio e la ventilazione assistita

Ovviamente l’attivazione dei posti letto, avverte il ministero, dovrà garantire il controllo delle infezioni
attraverso la rimodulazione locale delle attività ospedaliere.

Domanda: ci si riesce a raddoppiare fino al 100% i posti letto? Con quale personale? Con quali mezzi di terapia intensiva? Con quali spazi? Come hanno realizzato le direzioni medico sanitarie le indicazioni del ministero? La Regione come sta sopperendo alle richieste?
Ma soprattutto, basta il 50% di posti in più in terapia intensiva non erano già pochi?

 

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1 Comment

  1. Ecco un altro esempio della incoerenza ed incapacità dei politici che ci ritroviamo al governo.
    Adesso Le regioni devono avere la bacchetta magica e soprattutto non devono avere l’autonomia che consentirebbe loro se avessero le loro risorse fiscali di organizzare al top la propria sanità.
    Al contrario si continua a legiferare ed emanare disposizioni a go-go senza tenere conto di nulla, cioè del quasi nulla che le regioni possono mettere in campo. Insomma siamo alle solite, da roma ordinano ma non ragionano. Mi viene da dire che forse questo corona virus è quasi una manna mandata dal cielo per far capire a tutti in quale stato di ignoranza e inadeguatezza ci ritroviamo se basta un virus a mettere in ginocchio l’Italia, ma che dico forse anche il mondo intero.
    Ritengo che dopo questo virus nulla sarà e potrà essere come prima.
    Ci aspetta il dopo guerra, ma quello che mi ha fatto imbestialire, ma soprattutto inveire contro la maggioranza degli italiani ( italioti) è che il sistema ha dovuto ingaggiare i vari FIORELLO, GIOVANNOTTI, e molti altri personaggi ” famosi” per cercare di responsabilizzare la massa di ignoranti che continuano a fare la vita di prima senza alcun rispetto degli altri.
    Ecco i giovani al bar, al venerdì sera in ammucchiata fuori e dentro i locali etc… come se nulla fosse. E’ chiaro che viviamo in un paese ( mai nazione) che possiamo definire senza ombra di dubbio anarchico. Completamente anarchico in cui ognuno fa quello che vuole ad iniziare da coloro che dovrebbero dare l’esempio…..
    Personalmente ho istruito i miei nipoti. Cerco di non uscire di casa se non per acquistare una tantum dei viveri, Leggo libri e leggo i giornali al computer. Mi lavo le mani anche a sproposito perché talvolta mi dimentico di avermele lavate poco tempo prima.
    Adesso siamo inondati di spot su come comportarsi ..…..e fanno bene perché anche se a me sembra un lavaggio del cervello a certa gente è appena sufficiente per farglielo capire una buona volta. Abbiamo visto la corsa ai treni a Milano……è stata una cosa vergognosa se non incredibile vedere giovani, gente correre per scappare da Milano e magari portare il virus ai loro paesi al Sud.
    Mi aspetto che tra 15-20 gg. ci siano i primi contagi ed allora vedremo come se la caveranno al Sud quando qui da noi gli ospedali non sono in grado di ricevere nessuno dal Sud.
    Un paese in balia di politici…da sempre…..incapaci di governare, di fare una vera politica con la P maiuscola. Persone che si sono date alla politica solo per garantirsi un lauto guadagno…poi non importa se fanno bene o male, l’importante è avere fatto BINGOOOO !!!!!!!!!!!!!!
    Cosa dire altro se non che la solita retorica stantia all’unità etc… sono solo parole ormai nella testa di chi occupa le istituzioni. I cittadini, il Popolo ha ben altri grattacapi e problemi da risolvere e non capisce più questi qui che non programmano nulla, non pensano al futuro, non curano i territori, smantellano la sanità, etc…etc..etc…
    Persino i carcerati ne hanno le palle piene di questo sistema che di democrazia non ne vuole capire nulla e non vuole cedere nessun potere alle regioni per la sola paura di perdere il suo di potere che si è dimostrato negli anni fallimentare a tutto campo.
    Se l’indipendenza del VENETO arrivasse dal DEFAULT ITALIANO non ne farei una tragedia, anzi festeggerei senza alcun rimpianto il bel paese che avrebbe potuto essere il number one al mondo per le sue potenzialità e le sue ricchezze naturali e artistiche e che invece è stato ridotto ad un cola brodo da politici sia colti che improvvisati ad un cumulo di macerie prossime future.
    Non lamentiamoci se siamo nati in Italia, anzi siamo stati molto fortunati, ma questa fortuna c’è l’hanno rubata e portata via e pretendono anche che non ci dobbiamo lamentare o che vogliamo l’autonomia o in mancanza l’indipendenza.
    Alla fine i soldi che non hanno voluto concedere alle regioni del Nord con le autonomie, adesso pagheranno il triplo e forse anche il quadruplo……bel risultato. Complimenti.
    Quello che l’uomo non decide senza avere lungimiranza viene compensato sempre da ” qualcosa d’altro “.
    WSM

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