E anche l’Istat conferma su nuova Irpef: Guadagno per chi hà già di più. Per gli altri una variazione dell’1%

A beneficiare della riduzione di due punti percentuali per lo scaglione di redditi compresi tra i 28.000 e 50.000 euro, che la manovra di bilancio porterà dal 35% al 33%, sarebbero “poco più di 14 milioni di contribuenti, con un beneficio annuo pari in media a circa 230 euro”. È la stima che ha fornito stamattina l’Istat, nell’ultima giornata di audizioni sulla legge di bilancio nelle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato prima della discussione in Aula. In particolare, ha precisato l’Istituto, le famiglie beneficiarie sarebbero “circa 11 milioni (44% delle famiglie residenti) e il beneficio medio di circa 276 euro (in ogni famiglia ci può essere più di un contribuente)”. Dall’analisi di Istat emerge poi che oltre l’85% delle risorse sarebbero destinate “alle famiglie dei quinti più ricchi della distribuzione del reddito”. Una valutazione fatta dopo aver ordinato le famiglie “in base al reddito disponibile equivalente e dividendole in cinque gruppi di uguale numerosità”: l’esito mostra dunque che sono “interessate dalla misura oltre il 90% delle famiglie del quinto più ricco e oltre due terzi di quelle del penultimo quinto. Il guadagno medio va dai 102 euro per le famiglie del primo quinto ai 411 delle famiglie dell’ultimo”, mentre “per tutte le classi di reddito il beneficio comporta una variazione inferiore all’1% sul reddito familiare”.

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