Due metri di distanza per riaprire ristoranti? Chi fa le regole non lavora

“Oramai sono finite tutte le parole, chi decide e crea regole vive in un altro pianeta”. Queste le parole di Daniele Brocchi direttore del turismo di Confesercenti Roma e Lazio, sulle possibili misure per le riaperture in sicurezza di locali di somministrazione e altre attivita’. Continua Brocchi: “Gia’ dovremmo smetterla di usare questa frasetta abusata e insensata tipo ‘riaprire in sicurezza’ siamo sempre stati sicuri anche prima del Covid. Le aziende che la Confederazione rappresenta sono tutte in regola con i protocolli sanitari obbligatori per legge. Oggi a maggior ragione sono ancora piu’ sicure. Dobbiamo farla finita con questa farsa stupida. Due metri cosa vuol dire? Vuol dire non riaprire a meno che non si ha un ristorante di 500 mq e un’occupazione suolo pubblico all’esterno. Siamo alla follia. Centinaia di imprese con queste regole non riapriranno perche’ molti non hanno lo spazio esterno e all’interno piu’ del 60% dei locali di somministrazione sono piccoli. Uno stillicidio di normative mal pensate e mal governate”. Conclude Brocchi: “Immediatamente una riunione con le associazioni di categoria, basta con esperti improvvisati che sul settore nostro non ci capiscono nulla. Sembra fatto tutto per deresponsabilizzare chi ci governa e colpire chi vuol lavorare”.

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