/

Dove hanno trovato i migranti gli 8.500 euro per pagarsi il viaggio?

di BENEDETTA BAIOCCHItitanic

La prima classe costa mille lire, la seconda cento, la terza dolore e spavento…

Ma i viaggi dal Nord Africa in terza classe costano oggi sul Titanic degli schiavisti anche 8.500 euro a traversata. Se le cifre sono confermate, non può che farsi avanti una domanda: ma dove trova un capitale così importante una famiglia di clandestini? E come fanno i senza lavoro a recuperare il contante per partire sui traghetti degli scafisti? Dalle notizie di agenzia si legge di una immigrazione in ‘prima classe’. E’ uno degli aspetti singolari emersi da un’indagine a Ragusa che ha fatto chiarezza su un recente sbarco a Pozzallo. Tre gli scafisti siriani arrestati dalla Squadra mobile di Ragusa: erano al comando di uno yacht di lusso battente bandiera turca, di 25 metri con a bordo e 98 siriani e palestinesi, tra cui 23 bambini. Esosa la tariffa richiesta per la traversata conclusasi due giorni fa: 8.500 dollari a testa per partire dalla Turchia con un’imbarcazione sicura e pochi passeggeri a bordo. A incastrare l’equipaggio sono stati i selfie e altre foto scattate dai passeggeri. Agli organizzatori un profitto di quasi 800.000 dollari per il viaggio.

Insomma, parliamoci chiaro, cosa c’è oltre l’inimmaginabile traffico di persone? Che progetto di “invasione” è alimentato, sostenuto, foraggiato? Non è paradossale che chi non ha nulla e viene a elemosinare in Italia lavoro e una casa, possa permettersi di spendere 8.500 euro per sbarcare da clandestino o presunto profugo? E’ tutto così scontato? C’è uno sponsor in questa marcia della disperazione a peso d’oro?

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Regionali, alleanza di Indipendenza Noi Veneto con Zaia

Articolo successivo

Milano o Roma, qual è la Capitale? Quella gaffe sul Corrierone su Mediolanum