Dopo tre mesi, la commissione d’inchiesta sull’emergenza Covid aspetta ancora i dati dall’assessorato

A distanza di tre mesi dalla partenza, la commissione d’inchiesta sull’emergenza Covid in Lombardia non ha ancora ricevuto dall’assessorato al Welfare della Regione i dati richiesti sulla prima ondata della pandemia necessari per poter portare avanti i lavori. E’ quanto emerge dalla riunione a porte chiuse di oggi, durante la quale è stato audito il direttore generale del Welfare Marco Trivelli. Deluse, anche stavolta, le aspettative dei consiglieri: il dg ha infatti chiesto più tempo per poter fornire i dati, parlando – a quanto si apprende da diverse fonti di maggioranza e opposizione – di problemi di natura organizzativa e gestionale dell’Assessorato.

“Da tre mesi siamo in attesa dei dati necessari a Polis (l’istituto di statistica della Regione, ndr) per produrre l’indagine funzionale al lavoro della commissione.  Trivelli si è presentato chiedendo altro tempo e parlando apertamente di problemi organizzativi e gestionali dell’Assessorato”, lamentano in particolare dalla minoranza. “Fino ad ora – viene sottolineato – la commissione non è stata messa nella condizione di svolgere il lavoro che è chiamata a fare. Adesso siamo al punto che se i dati arrivano bene, altrimenti non ha senso andare avanti, perché mancano i presupposti”. L’impegno preso da Trivelli, tuttavia, è di far pervenire una prima parte dei dati entro la metà di questa settimana. Il dg tornerà quindi in commissione lunedì prossimo, per indicare in tempi in cui sarà possibile fornire a Polis il resto del materiale.

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