Dopo Jesolo il silenzio. Indipendentisti, diamoci una mossa!

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

E’ passato ormai un mese e mezzo dalla Convention di Jesolo, ma purtroppo durante tutto questo tempo non si è visto uno straccio di iniziativa presa dai movimenti ivi presenti, soltanto alcuni articoli sul tema del direttore di questo giornale e di qualche singolo individuo.

Bisogna di conseguenza concludere che è stata tutta una perdita di tempo e nient’altro? E tutta la rabbia, la frustrazione, l’incitamento a fare che erano stati espressi dai relatori che fine hanno fatto? E’ così difficile che ci si contatti tra noi patrioti indipendentisti?

Oggi giorno anche la tecnologia può venirci in aiuto, basta solo un po’ di buona volontà. D’altronde chi di noi non avverte la difficoltà di fare politica e combattere contro il sistema italiano quando si è in pochi e da soli e, di conseguenza, il bisogno di collaborare tra noi e di creare un percorso comune?

Anche il recente articolo  di Fabrizio Dal Col (L’indipendenza verrà solo se i Cittadini saranno protagonisti) ci ha portato a domandarci come sia possibile che nulla riesca a smuovere gli indipendentisti e a far sì che, quantomeno, si parlino.

Rammentiamo, allora, quello che hanno fatto i Serenissimi e la loro celebre frase “Il segreto della felicità è la libertà, della libertà il coraggio”.

Nella speranza di essere contattati a breve, cordiali saluti indipendentisti.

Ufficio Politico Fronte Indipendentista Lombardia

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Occhio gente, è in arrivo il "pataccone" dell'emergenza nazionale

Articolo successivo

L'Italia unita è un modello sbagliato, ritorno alle città-stato rinascimentali