Dissesto finanziario per le Province. Non ci sono i soldi per gli stipendi

provincedi GIOVANNI TOSTI

Non c’è la copertura finanziaria per pagare gli stipendi ai dipendenti delle ex Province smobilitate. Ma che sono vive e vegete ancora per raccogliere le tasse. E per dare posti e poltrone ai politici degli enti locali che si sono eletti tra loro. Lo avevate già dimenticato? Poltrone, insomma.

Ieri però supervertice a Milano tra  il sottosegretario agli Enti locali di Regione Lombardia, Daniele Nava (ex presidente della Provincia di Lecco) e i rappresentanti sindacali dei lavoratori delle Province, insieme al presidente dell’Unione delle Province lombarde Daniele Bosone, al presidente dell’Unione delle Province italiane Alessandro Pastacci e al presidente di Anci Lombardia Roberto Scanagatti. La data capestro è prossima: “Il 31 marzo prossimo la stragrande maggioranza delle Province dichiarerà ufficialmente il dissesto finanziario – ha proseguito Nava – non vorrei che il Governo stesse aspettando proprio questo passaggio per cambiare con un colpo di mano le procedure sul personale, giustificando il tutto con la straordinarietà della situazione”.

E dove finiranno i dipendenti degli enti sciolti nell’acido politico? Regioni? Comuni? O nelle prefetture, quelle che non chiudono mai e che non si è ancora capito a cosa servano.

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