Disobbedienza fiscale, ben vengano anche le regioni a guida Lega

di CARLO SANDRIN

Apprendiamo oggi dalla stampa che la Lega Nord non solo ha recepito quanto i Tea Party Veneti dicono da più di un mese sulla necessità di ricorrere al ravvedimento operoso per salvare vie ed aziende, ma addirittura intendono coinvolgere le istituzioni delle tre principali regioni del Nord (Veneto, Lombardia e Piemonte) per estendere questa giusta e santa campagna di informazione ed azione! Non sto qui a chiedermi dove sia stata la Lega Nord in questi anni mentre il Veneto moriva di tasse e regole che anche loro spesso hanno votato, ma per quel che mi e ci riguarda mi felicito di questo loro “ravvedimento molto operoso” e, estendo l’invito nel proseguire informando i cittadini contribuenti allo stremo, anche a TUTTE le altre sigle di categoria, patiti o associazioni.

Ciascun cittadino ha il diritto/dovere nei confronti di se stesso e delle proprie aziende di avvalersi di questo strumento. Certo, ci vuole coraggio e tenacia, talvolta i nervi saldi, ma non e’ questo il tempo dei pavidi ne dei giocherelloni. Il destino ed il prossimo futuro di un popolo, nel nostro caso di quello Veneto, dipende anche dall’efficacia che l’azione individuale di ciascun cittadino, perché in questo casa di azione individuale ma potentissima si tratta. Troppe vite sono aste strappate agli affetti di famiglie che nella vita hanno avuto la sola colpa di lavorare 20 ore al giorno, troppe storie di aziende con enormi potenziali si sono trasformate in incubi fiscali con talvolta drammatiche conseguenze. Percio’ BENE che ANCHE un partito con una storia importante al Nord se ne sia reso conto, e BENE che le adesioni spontanee e libere continuino a fioccare seppur per necessita’! Prima l’individuo e poi, forse, lo Stato.

*Tea-party Veneto

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