NON PAGARE L’IMU? TOSI E I SINDACI VENETI DISSENTONO

del DIRETTORE

Quello della Lega Nord «non è incitamento alla rivolta fiscale, è un’iniziativa politica, la più importante negli ultimi mesi da parte del nostro movimento». Così ha risposto Roberto Maroni ai giornalisti che, al ‘Lega Unita Day’, gli hanno chiesto delle critiche del premier Monti, che ha detto che è irresponsabile chi invita a non pagare le tasse. «È vietata la protesta? Siamo al fascismo? – ha commentato con tono ironico – se siamo a questo punto, mi pare grave ma per fortuna non lo siamo».Maroni è stato molto critico nei confronti delle politiche fiscali del governo. «La nostra iniziativa è seria, viene condivisa da tanti sindaci – ha detto a proposito delle iniziative contro l’Imu -. Nascondersi dietro al dito e non vedere cosa sta succedendo, e parlo del Governo, vuol dire non capire il dramma di tante famiglie e di tanti Comuni che non hanno un centesimo perchè rapinati dal Governo». 

«Contro il pizzo di Stato sulla prima casa, l’Imu, discuteremo le iniziative con i nostri sindaci la sera del 25 maggio a Seriate». Lo ha detto Roberto Maroni dal palco del ‘Lega Unita Day’. Il triumviro del Carroccio ha quindi elencato alcune delle proposte approvate ieri dal Consiglio Federale per organizzare la protesta dei sindaci contro l’Imu. «Primo licenziare Equitalia, per licenziare il governo Monti – ha detto Maroni – oppure intervenire sul patto di stabilità o mettere aliquota zero per consentire di non pagare legalmente o anche fare ricorso al giudice di pace».

Ma sull’obiezione fiscale in fatto di Imu dai sindaci veneti del Carroccio arrivano segnali diversi: persino Flavio Tosi non è molto convinto della proposta di obiezione fiscale lanciata dall’amico Maroni. Per il sindaco di Verona “le manifestazioni e le provocazioni sono utili per la riflessione, ma bisogna prima valutare quali saranno le conseguenze. Capisco che i sindaci non abbiano paura di esporsi perché non ho paura nemmeno io, ma bisogna stare attenti a non esporre i veneti”.  Dello stesso avviso Massimo Bitonci, sindaco di Cittadella: “Prima di fare certe dichiarazioni bisogna studiare le carte. Qui non siamo mica come al Sud che i sindaci fanno quello che vogliono: se non facciamo pagare l’Imu ci arriva la Corte dei Conti dopo due secondi e i danni li pagano i cittadini”.

Gianluca Forcolin, primo cittadino di Musile di Piave, la pensa nello stesso modo: “L’Imu è una tassa antifederalista, odiosa e ingiusta, ma se non la facciamo pagare ci troviamo il Comune commissariato e questo non andrà certo a vantaggio dei cittadini. Maroni fa bene a sollevare il problema, ma attenzione a fare promesse che non si possono mantenere”.

BOSSI: PER L’UNITA’ DELLA LEGA MI RICANDIDO SEGRETARIO

«Per forza, per la gente». Lo ha detto Umberto Bossi rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto se si ricandiderà al congresso federale. «Penso di sì – ha aggiunto – se no la gente pensa che non siamo uniti». Qualche settimana fa era invece sembrato che il Senatur avesse accettato di mettersi in secondo piano e lasciare campo libero a Maroni. Ma evidentemente qualcuno l’ha spinto a ripensarci, a dimostrazione che dentro il movimento la strada dei “barbari sognanti” non è affatto in discesa come si credeva.

Ma un’ora più tardi ha un po’ modificato lo scenario.«Mi ricandido? Se serve a mantenere unita la Lega»: così ha risposto Umberto Bossi ai giornalisti prima di lasciare la festa del ‘Lega Unita Day’ di Zanica. In precedenza Bossi, sempre parlando con i giornalisti a Zanica, non aveva escluso di ricandidarsi alla segreteria federale al prossimo congresso. «Veda lei, chieda alla gente» ha replicato Bossi al cronista che gli chiedeva se alla Lega serva ancora un suo ruolo attivo. «Bossi ha detto quello che tutti i leghisti si aspettavano che dicesse: c’è bisogno della sua guida in un momento così difficile per il movimento, attaccato da tutti. La Lega ha bisogno di Bossi ancora per molto tempo»: lo afferma, in una nota, Roberto Castelli, commentando la decisione di Bossi di candidarsi alla segreteria. 

DISOBBEDIENZA ALL’IMU? AVANTI, MA NON SIA UNA PRESA IN GIRO

L’Imu è già la tassa più odiata dagli italiani senza che sia stata pagata nemmeno la prima rata. I cittadini di questo Paese sempre più sofferente, martoriato dalla disoccupazione, dal calo dei consumi, da una gragnuola di aumenti e di tasse che stanno esasperando e preoccupando anche le persone più pacifiche e tranquille, i cittadini si sentono martellati come non mai, costretti a tirare la cinghia, mentre chi dovrebbe cominciare a dare il buon esempio, cioè la casta, non sembra pensarci proprio a fare i sacrifici che le competono. Preferisce fare melina, fare ammuina e prendere per i fondelli l’intero mondo.

E per cavalcare questo diffuso malcontento la Lega Nord, assai acciaccata da tutte le impensabili notizie emerse in queste settimane, cerca di darsi un colpo di reni, in vista delle elezioni amministrative dove inevitabilmente pagherà un certo prezzo, e mobilitare i propri numerosi sindaci per attuare una sorta di resistenza fiscale o disobbedienza civile che dir si voglia  contro l’Imu. Un’iniziativa su cui sta premendo l’acceleratore in particolare Roberto Maroni, che ormai si sente segretario in pectore del Carroccio, ma che trova la condivisione anche di molti primi cittadini che leghisti non sono. E oggi a Zanica, in provincia di Bergamo, è annunciata la presentazione dell’iniziativa.

Resistenza fiscale (se non addirittura rivolta) o disobbedienza civile, dunque, sembra essere la nuova frontiera. Ma questa è una strategia impegnativa, che richiede preparazione e consapevolezza delle conseguenze. Molti militanti leghisti, che un po’ di anni fa aderirono alla protesta voluta da Bossi consistita nel non pagamento del canone Rai, ancora si ricordano di quel flop e di come furono lasciati soli nell’iter successivo. E quella era una protesta fiscale che assommava a nemmeno un centinaio di ero all’anno di “tassa” per famiglia.

Ora, visto che in ballo c’è ben una più cospicua tassa sulla casa, i timori che possa finire in un bagno di sangue sono più che legittimi. Dunque chi è deciso a lanciare l’iniziativa dovrà essere molto chiaro e rigoroso nell’illustrarla. Perché, diciamocelo chiaro fin da subito, resistenza fiscale vuol dire essere coscienti che comunque si va contro una legge e che se l’invito dovesse essere quello rivolto ai cittadini di non pagare mai l’Imu perché dopo cinque anni interviene la prescrizione, beh allora è meglio chiarire che di barzellette non è più tempo. Infatti dopo cinque anni, quando il cittadino che non ha pagato riceverà poco prima della scadenza la cartella esattoriale cresciuta a dismisura per via delle sanzioni e degli interessi di mora, lo stesso contribuente  sarà da solo a dover affrontare il fisco e se non pagherà nei tempi stabiliti, scatteranno il pignoramento e la messa all’asta del bene immobile. Questa non sarebbe più “resistenza fiscale”, a meno che poi non si decida di protestare in massa per non pagare, e presumibilmente non a mani nude, ma imbracciando i forconi o i fucili.

Diverso sarebbe, invece, se la resistenza fiscale annunciata passasse per un coinvolgimento in prima persona di tutti i sindaci mobilitati, con tanto di analisi delle conseguenze e delle relative contromosse legali. Mi spiego. L’Imu, anche se in parte sostituisce l’Ici (che detto fra di noi era l’unica tassa federale esistente in Italia), non verrà incassata direttamente dai Comuni ma, dovendo essere pagata attraverso i famosi moduli F24, finirà interamente nelle casse dello Stato, che poi procederà alla ripartizione tenendo per sé una fetta consistente. Come fare, allora, affinché i soldi dei cittadini non finiscano nelle casse romane? Ogni sindaco potrebbe ad esempio aprire un conto corrente dedicato al pagamento dell’Imu da parte dei propri cittadini e stabilire l’entità della stessa in base alle necessità del Comune amministrato. E’ chiaro che si tratterebbe comunque di una trasgressione a una legge statale esistente, ma a quel punto Amministrazione comunale e cittadini amministrati farebbero fronte comune contro lo Stato, anche nell’affrontare le conseguenze. E se i Comuni che scegliessero questa strada fossero centinaia, diventerebbe molto interessante vedere il comportamento del potere centrale e anche l’andamento del braccio di ferro che si innescherebbe.

Insomma, non è pensabile che una disobbedienza civile possa esaurirsi nel dire al cittadino: comincia tu a non pagare la gabella in questione che poi vedremo che succede. No, così si manderebbe il contribuente allo sbaraglio per ottenere qualche beneficio elettorale immediato e poi chi si è visto si è visto. Una proposta del genere sarebbe ancora una volta una presa per i fondelli e meriterebbe di venire commentata con una sonora pernacchia.

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65 Comments

  1. Riprendo intervento di stamane alle ore 11,52 : i comuni possono anche diminuire l’imu ma devono garantirsi il pareggio di bilancio con entrate proprie perchè lo stato diminuisce i trasferimenti in base alla previsione del gettito di entrata calcolato sulle aliquote dello 0,4 e 0,76 per cento.

    Altra punto. Bossi è un uomo libero di fare ciò che ritiene : io non lo voterò e non voterò la lega nord .
    Io non ho bisogno di Bossi o della politica per avere uno stipendio, grazie a Dio. Altri figuri si e hanno bisogno di voti per portare a casa lo stipendio. Il mio voto non lo darò… e non sarà l’unico voto che mancherà.

  2. Giusta decisione di Bossi ormai la Lega aveva già fatto pulizia eliminando i pezzi grossi responsabili di tutti i danni. La rosy mauro e l’autista del trota, non guardano davvero in faccia a nessuno!

  3. ” Noi siamo diversi… Da noi si è dimmessomil segretario” Così va dicendo a destra e a manca il povero Salvini mandato a metterci la faccia in tutte le trasmissioni stelevisive. Ora dovrá andare a dire ” scusate ma come al solito… Ci è scappata un’altra cazzata…. Giuro che quello che dicevo prima mi era stato assicurato fosse vera…. E che ci volte fa… Noi leghisti siamo diversi…. Spariamo
    cazzate a ripetizione !!!! “

  4. ma non e´mai stato da uno psicanalista? basta dire cazzate. Vai definitivamente in pensione.
    Sei un cialtrone perche´hai rovinato i sogni dei militanti.

    Fuori dai coglioni. E´ancora stata la furbetta manuela a spingerti a questa decisione. Che danni vuoi combinare ancora?

  5. Rosicate barbari (dis)sognanti rosicate e preparatevi a sparire voi con il vostro grande capo, lo spazzino. Grandissimo Bossi

  6. E allora il grande vecchio Bossi si rivolse ancora una volta alla folla che lo acclamava dall base della montagna. Alzò la mano per respingere quei milioni di persone che urlavano ‘torna, torna, torna a guidarci Maestro!’. Fece segno con gesto imerioso di tacere e quando, dopo alcuni minuti scese il silenzio disse ‘Vabbè, vi guiderò ancora una volta. Però questa volta…duri! Eccheccazzo. Facciamo la guardia padana, il federalismo fiscale e non, la secessione, la banca padana, la coop padana, il circo padano ecc ecc e anche il canale navigabile da Torino a Venezia passando per <Ginvra che ho già disegnato il progetto…''':

  7. Ancora ci provano a prendere per il culo la gente.
    Il comune è vicino alla gente e la tassa viene riscossa da un comune accondiscendente.
    Che bello!
    Sian felici siam contenti le chiappe del culo mostriam riverenti.
    Una tassa, che sia avvertita o meno, io sono a favore di non pagarla e non di pagarla al mio comune.
    Certo, mi è vicino, i soldi rimangono sul posto, ma io mi sono ancora più vicino ed i soldi sono ancor più sul posto se rimangono nella mia tasca.
    Qui l’imbroglio ai Cittadini è di non far pagare una tassa dello stato allo stato e pagarle al comune.
    Con sindaco connivente la cosa è relativamente semplice.
    Dopo un paio d’anni lo stato la reclama ed i suoi uffici si mettono in moto. Averla pagata al comune non è una scusa valida, bisogna pagare nuovamente con le sanzioni e chiedere al comune di riavere quanto dato.
    In bocca al lupo.
    La base leghista è di brava gente ed a me dispiace di vederli imbrogliare così spudoratamente.

  8. Uè non ho mica visto sulo palco il Salvini, sarà mica stato in giro a cantare ”senti che puzza scappano anche i cani stanno arrivando i napoletanti’ come faceva nei video su youtube?

  9. Siii per favore ricandidati, e poi fai nominare Paragone direttore generale della Rai! Sei uno scopritore di talenti e un impresario di primissima categoria, dai Umbè facci sognare! Del resto hai già portato in Rai anche i travesta…

  10. Ho visto il filmato della Rai dove si dice che il federalismo è finito….mica male politicamente…a proposito di gente che si ricicla e di voltagabbana…bello spettacolo davvero….Volete scommetere che tra sei mesi non ci sarà più un leghista nemmeno nei negoizi di antiquariato?

  11. E’ sufficiente che applichino l’aliquota più bassa possibile sia per prima(0,2%) che per seconda casa(0,46%) . La gente ringrazierà, anche se a denti stretti, comprendendo l’esiguo spazio di manovra.

  12. qui ci vuole il salvaotore Casarin, il grande stratega della Televisione leghista! Presto fatelo intervenire! Chiamate pure Bianchi Clerici! Nuove scenografie, nuove trovate, nuovi numeri sennò il cabaret chiude….

  13. Bossi, ma vaff…. !
    Idem per Maroni e le sue scope (in culo).
    E per finire una piccola parolina sulla protesta dei sindaci: fino adesso non ho sentito parlare nessun sindaco di imu come furto ai danni dei cittadini ma solo di furto ai danni dei comuni, in altre parole se Monti promettesse una percentuale ai sindaci la protesta rientrerebbe all’istante e partirebbero tutti allegramente ad inculare pantalone.
    Piantiamola di dare spazio a questi “fenomeni da circo”: rivoltiamoci e facciamo vera pulizia

  14. Un amico ( più che amico CO….) mi ha ciamato da Zanica mi ha detto che oggi è iniziata la via CRUCIS della Lega e dal suo capo,una stazione al mese e alla fine delle 14 stazioni, “le prossime politiche” il funerale finalmente sarà consumato.
    amen

  15. Un errore mortale, è stato un errore mortale la giornata bergamasca di oggi. Io lo avevo detto, lo avevo detto anche a Carcano che non dovevano andarci, una cosa terribile, la plastica rappresentazione delle disfatta, della confusione e poi quelle parole di Calderoli sull’oro…e su chi ha fatto erri ma pero’….ma cosa diavolo hanno fatto chi glierlo ha consigliato?????

  16. C’era un’aria funebre oggi a Zanica…chissà come mai…vento cattivo dal nord….puzza di fioi marci e foglie morte eppure dovrebbe esser primavera..chissà come mai? Vedo vomito, sangue, vedo rabbia, vedo nero…chissà perchè???

  17. Il palco di Zanica visto sulla Tv sembrava un palco di qualche annetto fa a Bucarest….con donne bionde incappottate e omini dalle facce stravolte…mi ricordo, sì mi ricordo, come si chiamava quel signore…e sotto c’era una finta folla che rumoreggiava…e poi…..come si chiamava quel signore Ceause Ceauses..mah non ho più memoria

  18. Bossi come un vecchio pugile suonato ed alcolizzato non sa fare altro nella sua vita che prendere pugni e far finta di darli ed anziché ritirarsi per tempo prosegue nel suo patetico declino simulando di valere ancora qualcosa, mentre sono solo i suoi fans religiosi che credono in lui negando l’evidenza

  19. l´e´propi rimbambi.
    Ma va in campagna con il bunga bunga e piantala de di stupidat. Ul rimbambi te se propi ti.
    In 20 aani di lega non hai raggiunto un oiettivo..
    Tas e va a durmi pírla

  20. A Zanica ho visto facce tristi ed inconsapevoli di quello che stà succedendo….il Fava che non cantava il va pensiero.. lo Stucchi che si dilettava a far foto un Calderolo in cerca di alibi il Paolini arrivato in gran fretta dalle Marche stanco del viaggio… il consigliere regionale umbro ( sig. Cirignoni) molto preoccupato in definitiva una classe dirigente funesta

    Chissà perchè !!!!!

  21. bossi, ritirati finchè sei in tempo…. ormai sei la vera vergogna delle regioni PadanoAlpine

    in 10 anni di “inciuciate” con il nano di Arcore non sono riusciti ad approvare mezza riforma da Paese civile… adesso parlano di IMU e rivolte fiscali

    p.s. per la riforma federale non ci aspettavano nulla da gente che il federalismo l’ha usato SOLO per le cadreghe, allontanando tutti i maggiori esperti in materia

  22. Mistico Calderoli dal palco di Zanica afferma (visto su Sky): ”Bossi una volta disse…se non ci sconfiggeranno con il ferro cercheranno di sconfiggerci con l’oro”: CAZZO UN VEGGENTE!!!!!!!

    Subito una bella intervistona su Rai Parlamento al veggente lombardo

  23. Anche per il “canone RAI” la lega aveva invitato a NON PAGARE.In molti non hanno pagato ! Sono arrivate intimazioni e sanzioni e coloro che hanno seguito gli “inviti” della lega,non hanno potuto fare altro che pagare con salati interessi.Adesso la storia si ripete.
    C’è una alternativa:RIBELLIAMOCI anche alla lega,facciamoci sentire,non abbiamo bisogno di nessuno,possiamo fare da soli,i partiti di oggi sono un ostacolo alla sacrosanta necessità di LIBERTA’,neghiamo l’obbedienza a chi ci nega la LIBERTA’ e ci STROZZA,soltanto così potremo guardare avanti e vivere in un sistema nuovo e più giusto !

  24. I tecnici che hanno ideato l’imu sono stati attenti mentre i parlamentari un pò meno.
    Lo stato diminuisce i trasferimenti ai comuni in base all’entrata dell’imu. Si tratta di un meccanismo cinico con cui hanno legato i comuni.
    Infatti gli enti comunali possono anche diminuire l’imu : ma devono garantirsi il pareggio di bilancio con entrate proprie perchè lo stato diminuisci i trasferimenti in base alla previsione del gettito calcolato sulle aliquote dello 0,4 e 0,76 per cento.
    Per tanto le considerazioni di cui sopra sono di fatto errate.
    Quando un comune non garantisce il pareggio e crea disavanzo ha finito di amministrare e dopo poco può essere commissariato : chiaro che se tutti i comuni di una provincia decidono di andare in disavanzo non penso che una Prefettura abbia risorse umane per commissariare 100/200 comuni. Per cui si tratta di una scelta politica che prevede il rischio di commissariamento del comune. Sopra ho affermato che i parlamentari sono stati poco attenti e questo dimostra come chi siede in parlamento ignora i meccanismi della pubblica amministrazione perchè non è mai stato in un consiglio comunale. La proposta di dilazione del pagamento dell’imu infatti danneggia sono l’ente locale comunale. Lo stato da subito non manda i trasferimenti : il comune incassa entro dicembre. Per tanto gli impegni di spesa legati all’entrata IMU non saranno possibile se non nel 2013 : altra furberia non poco trascurabile. Sono i comuni che devono fare i sacrifici maggiori in questo momento storico. Altra precisazione : i comuni non hanno più la tesoreria propria, per legge. Infatti esiste presso la Banca d Italia la tesoreri centrale dello Stato. I nostri Comuni non hanno più conto corrente. Anche questo non è stato molto diffuso dai giornali o telegiornali. Cosa cambia ? per ora tempi di pagamento di Comuni con i conti in ordine. Poi vedremo. Questo rastrellamento di liquidità è comunque abbastanza preoccupante… sperem…

    • A QUESTO PUNTO LE CAMPAGNE ELETTORALI AMMINISTRATIVE NON HANNO PIU’ SENSO DI ESSERE SVOLTE,
      NON SAREBBE PER CASO UN’ALTRA MOSSA PER MANDARLI TUTTI A FARE INC…, QUESTI POLITICI DI PARTITO STATALISTA COMUNALE, VISTO CHE NON HANNO LE PALLE PER SALVAGUARDARE IL DENARO PUBLICO ESTORTO DA UNO STATO CENTRALISTA LADRO E BECERO, CHE METTE IN DECLINO I SERVIZI ESSENZIALI DI UNA COMUNITA’?

      W SAN MARCO
      W L’INDIPENDENZA VENETA.

  25. delle battaglie della Lega ne ho già avuto fin sopra i capelli e della loro serietà nel portarla avanti ho già molte certezze, quindi che vadano a defecare sulle ortiche.
    quanto al conto corrente fatto dal sindaco, è fin troppo evidente che se facesse una cosa del genere, il governo gli fregherebbe nottetempo i soldi in banca (conoscendo il c/c ed avendo tutto il potere di prosciugare i conti bancari con decreti ecc.) quindi o ci si mette a ragionare seriamente su cosa e come fare(sapendo che chi ci sta di fronte conosce molto più di noi di quanto noi sappiamo di lui) o è meglio che continuiamo a sbraitare di indipendnza etnonazionalistica, secessione e altre belle favole tano per gasarci e immaginare il sol dell’avvenire che verrà. se penso che c’è ancora qualcuno che crede di poter ottenere l’indipendenza attraverso la modifica degli statuti dei comuni e l’indizione di referendum, quando non abbiamo davanti a noi più di un anno per sprofondare definitivamente nel baratro irreversibile……

    • pienamente d’accordo, le parole e i tentati accordi “istituzionali” con Roma sono a zero.
      MAI più al voto per Roma, fuori dagli enti pubblici di Stato, fuori dalle banche italiane, non utilizzare i servizi pubblici dello Stato.

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