Diasorim, legale Fontana: Non è indagato ma Gdf ha fatto copia del suo cellulare

“Il governatore Attilio Fontana non è indagato ma mercoledì mattina alle 7 ha subito una perquisizione presso terzi e la Guardia di Finanza di Pavia, con una modalità piuttosto aggressiva, si è recata a casa sua e ha fatto una copia fornese del suo cellulare”. Lo ha spiegato l’avvocato Jacopo Pensa, legale di Fontana, sottolineando che quella effettuata a casa di Fontana “è una perquisizione che non ha nulla a che vedere con gli indagati” dell’inchiesta della Procura di Pavia sul test sierologico messo a punto da Diasorisn con l’ospedale San Matteo. L’obbiettivo delle Fiamme Gialle, ha chiarito il legale, era quello di vedere “se ci fossero delle chiamate o delle chat compromettenti” conservate nella memoria del telefono del governatore così come di altri possibili interlocutori del presidente della Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia Alessandro Venturi (indagato per turbata libertà della scelta del contraente con altre persone, ndr.). Il medico, da quanto si è saputo, avrebbe infatti cancellato tutte le conversazioni e chiamate dalla memoria del suo telefono e l’obiettivo degli investigatori sarebbe quello di ricostruire il più possibile i suoi contatti. Per l’avvocato Pensa “sarebbe stato sufficiente un invito a fornire i dati telefonici per raggiungere il medesimo risultato investigativo. Adesso – ha concluso l’avvocato Pensa – valuteremo se impugnare il provvedimento”.

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