Denuncia Trenord a pendolari burloni: assessore Terzi non entra nel merito. 5Stelle e Lega: far desistere società da proseguire in azione risarcitoria

Durante ll’ultima seduta della commissione Infrastrutture e Trasporti, nella quale era presente anche l’assessore regionale ai trasporti Claudia Maria Terzi, il consigliere regionale del M5s Simone Verni ha portato all’attenzione “la spiacevole situazione venutasi a creare tra Trenord e l’Associazione pendolari MI.MO.AL colpevoli, secondo Trenord, di diffamazione e violazione del diritto d’autore, per avere usato un video dell’azienda per contestarne ritardi e i disservizi per il quale ai pendolari e’ stato chiesto un risarcimento danni di 10mila euro”. “Vogliamo quindi sensibilizzare l’assessore – ha deto Verni -per poter prendere posizione nei confronti di Trenord perche’ e’ inverosimile che venga fatta questa azione nei confronti dei pendolari”. “La linea Milano-Mortara-Alessandria e’ stata oggetto di bonus 9 volte negli ultimi 12 mesi di rilevazioni ufficiali, da novembre 2019 a novembre 2020, compreso marzo 2020 quando la linea e’ andata in bonus nonostante, causa pandemia, circolassero solo il 30 per cento dei treni” ha precisato Verni. Si e’ detto d’accordo, seppur con le dovute puntualizzazioni, a un’azione concreta e comune per far desistere Trenord dalla richiesta di risarcimento anche il vice presidente della Commissione V, Andrea Monti (Lega): “Premesso che in genere non condivido quanto viene fatto da un Comitato cosi’ schierato politicamente, considero pero’ inopportuna l’azione di Trenord”, afferma, precisando di ritenere non corretto domandare all’assessore di intervenire, qualora la richiesta di essere risarciti fosse solo aziendale, e non quindi della Regione. In merito e’ intervenuto anche l’assessore Terzi che ha precisato: “Il socio non e’ Regione Lombardia ma Fnm che e’ una societa’ quotata in borsa, quindi distinguiamole”.

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