Delegazione dei Dieci: fiducia a Busato

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DELEGAZIONE DEI DIECI: RESPINGIAMO OGNI INDEBITA INGERENZA ESTERNA
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ESPRESSA ALL’UNANIMITÀ LA PIENA FIDUCIA E CONFERMATO OGNI E PIÙ MANDATO AL PRESIDENTE GIANLUCA BUSATO
A Treviso si è tenuta una intensa riunione della Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta che ha approvato diversi atti, tutti con voto unanime dei presenti.
Considerata l’esigenza di avere una Delegazione attiva e non di carattere onorifico, la Delegazione ha innanzi tutto approvato una delibera che fa decadere i delegati che collezionino tre assenze ingiustificate consecutive alle riunioni validamente convocate, che saranno sostituiti dai primi nella lista dei non eletti.
È seguito quindi un rafforzamento e rinnovo del Collegio di Tesoreria, al fine di dare maggiore velocità e incisività all’azione in particolare di consegna e di registrazione dei Bond Veneti. Il Collegio di Tesoreria rinnovato ora è composto da Selena Veronese (Tesoriere), Gianfranco Favaro, Stefano Venturato, Stefano Vescovi (Consiglieri).
Per quanto riguarda inoltre la gestione economica delle attività della Repubblica Veneta, la Delegazione dei Dieci, ravvisata l’impossibilità tecnica di aprire un proprio conto corrente presso il sistema bancario locale e allo stato dell’arte neanche presso altri sistemi bancari accessibili, ha rinnovato la delega ad operare a Plebiscito.eu affinché tutte le donazioni, le erogazioni liberali, ogni movimento e/o transazione a mezzo bonifico bancario e/o carta di credito e/o ogni altra forma valida di pagamento debbano avvenire tramite i conti di Plebiscito.eu. La Delegazione dei Dieci ha riconosciuto la trasparenza con cui ha agito finora in tal senso Plebiscito.eu, chiedendo di di continuare ad operare come ha sempre fatto, fornendo ogni documentazione contabile.
L’atto politico più importante della serata è stato senz’altro l’approvazione della risoluzione “l’Indipendenza della Repubblica Veneta nella Modernità”, che ha espresso la propria piena fiducia al Presidente Gianluca Busato, confermandogli ogni e più ampio mandato ad operare anche per il futuro. La Delegazione dei Dieci ha inoltre stigmatizzato la campagna di disinformazione messa in atto artificiosamente per minare la struttura istituzionale della Repubblica Veneta, respingendo ogni indebita ingerenza esterna e rinnovando l’appello a tutti i cittadini e volontari per attivarsi al fine dell’attuazione del piano strategico per l’indipendenza avviato da agosto.
Riportiamo di seguito la risoluzione approvata in forma integrale.
L’INDIPENDENZA DELLA REPUBBLICA VENETA NELLA MODERNITÀ
La Delegazione dei Dieci, considerata la situazione generale e la necessità di operare con assoluta incisività nel quadro geopolitico giudicato estremamente favorevole, ribadisce la propria totale fiducia nel Presidente Gianluca Busato, approva il piano strategico e sistemico concepito e in attuazione dal mese di agosto 2014, approva tutte le decisioni adottate dal Presidente in tale periodo e gli conferma ogni e più ampio mandato ad operare anche per il futuro.
La Delegazione dei Dieci stigmatizza l’opera scientifica di disinformazione messa in atto artificiosamente per tentare di screditare e destabilizzare la struttura Istituzionale della Repubblica Veneta.
La Delegazione dei Dieci agisce quale primo organo legittimo della Repubblica Veneta in virtù dell’ampio mandato elettorale ricevuto dal Popolo Veneto e biasima ogni tentativo, pur dettato da buoni propositi, di ingerenza indebita nell’esercizio delle proprie funzioni.
La Delegazione dei Dieci è consapevole che l’ottenimento della piena indipendenza della Repubblica Veneta va perseguito in modo legittimo, pacifico e democratico con l’utilizzo sapiente degli strumenti organizzativi ed economico-finanziari della modernità.
Ogni altro tentativo romantico, ma anti-moderno, deve essere considerato quale distrazione dall’obiettivo e spreco di risorse umane, economiche e temporali che pregiudica l’obiettivo finale.
A tale scopo la Delegazione dei Dieci chiede a tutti i cittadini veneti e in particolare ai volontari della Repubblica Veneta di partecipare attivamente all’attuazione del piano strategico individuato per l’ottenimento della piena indipendenza, assumendosi ognuno le proprie responsabilit.
Nessuno ci regalerà la nostra libertà.
Nessuno potrà sottrarcela dopo che l’avremo saputa conquistare.

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