CANER (LEGA): “DEBITO IN CONTINUO AUMENTO. URGE INTERVENTO”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“La crisi dell’euro ormai è indubbia e l’esplosione del debito pubblico genera inevitabilmente il default di un Paese, basti pensare alla situazione della Grecia, giunta a un punto di non ritorno anche a causa degli inefficaci interventi di austerity portati avanti. Se guardiamo al barometro finanziario che interessa l’Italia (nella scheda allegata), notiamo che, grazie a Monti, il trend del debito pubblico italiano è in continuo aumento, con un picco nel mese di marzo. A questo punto, se vogliamo davvero salvare il salvabile, dobbiamo subito tagliare la spesa pubblica, eliminare gli sprechi delle regioni che sperperano e soprattutto regionalizzare il debito pubblico, di modo che le aree produttive del Paese, tra cui il nostro Veneto, possano crescere e svilupparsi”. Così il capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale Federico Caner, che interviene sugli ultimi dati relativi al debito pubblico nel nostro Paese.

“Come dimostra la scheda allegata, lo spread tra i titoli di stato decennali italiani e tedeschi ha ripreso a risalire progressivamente, riportandosi al di sopra del livello, non solo psicologico, dei 400 punti base. Il mese di marzo evidenzia il boom del debito pubblico italiano, che sfiora quota 1.950 miliardi di euro, aumentando dello 0,9% rispetto al mese precedente e del 4,2% su base annua: nonostante le amministrazioni locali mostrino una riduzione del debito, quello delle amministrazioni centrali continua a crescere”.

Caner cita quindi un focus di ricerca della banca UBS (ottobre 2011) dove sono stati ipotizzati 3 scenari sull’andamento del debito pubblico al 2025. I tre modelli prevedono:

1) un primo scenario di base incentrato su previsioni attuali; 2) un secondo scenario peggiorativo con crescita bassa; 3) uno terzo scenario avverso con crescita bassa a cui si aggiunge un avanzo primario nullo e un costo di finanziamento elevato (7%).

“Come illustrato nella tabella qui sopra – spiega Caner – il debito pubblico italiano diminuirà solamente se si realizzerà lo scenario di base (<120% al 2025), mentre già a partire dallo scenario peggiorativo il debito pubblico si attesterà sulla soglia del 150%. Nello scenario avverso il debito pubblico esploderebbe letteralmente arrivando quasi a toccare la soglia del 250% del Pil”.

“Ma più semplicemente – prosegue Caner – basta osservare i due ‘contatori’ che vedete sul nostro sito internet. Il primo mostra chiaremente che, secondo per secondo, il Governo Monti sta strozzando il Veneto con una manovra che ci condanna a seguire il destino rovinoso del Paese: giovani, imprese, lavoratori, pensionati veneti, sono infatti obbligati a contribuire alla Manovra ‘Salva Italia’ con 50 euro al secondo, 3.004 euro al minuto, 180.214 euro l’ora, 4.325.137 euro al giorno, 1 miliardo e 583 milioni l’anno. Il secondo contatore conteggia invece quanto il Veneto sta regalando allo Stato centrale in termini di residuo fiscale: tasse e trasferimenti che scendono a Roma per non tornare più.  Una cifra pari a 16 miliardi e 585 milioni l’anno, cioè 45.314.208 euro al giorno, 1.888.092 l’ora, 31.468 al minuto, 524 euro al secondo. E’ il momento di dire basta – conclude Caner -. La credibilità di un Paese a rischio default si recupera con una proposta seria di riduzione del debito, che anticipi il federalismo e induca i mercati internazionali a darci fiducia. Per questo oggi diciamo che è irrinunciabile la regionalizzazione del debito nazionale: ogni Ente locale se ne assuma l’onere, in base ad opportuni parametri ed obiettivi, e provveda al rilancio del sistema Italia per far ripartire lo sviluppo. Dopo questo, però, si applichi realmente il federalismo che consenta alle Regioni una vera e fortissima autonomia fiscale e di governo”.

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3 Comments

  1. Le orkiti verdi, negli 8 anni al governo con Trombolo,
    aumentarono il debito pubblico di circa 500G€ (=fonte Oscar Giannino).
    Caner “si è fatto l’imenoplastica” ma ha usato un tendone da circo.
    SerenissimiSaluti

  2. Il giovane leghista Caner è un politico di professione vecchio stampo che ha potuto approdare al consiglio regionale Veneto grazie alle spinte di Gentilini.
    Personaggi che girano con il tricolore al collo senza un minimo di vergogna e che ostacolano l’INDIPENDENZA VENETA.
    Non mi risulta abbia fatto altro se non il politico!
    Io personalmente ho avuto a che fare con Caner quando ho organizzato una festa della lega al mio paese.
    Lui era il responsabile gagets del nazionale Veneto.
    Per farla corta ci ha dato del materiale che non aveva registrato facendo “un danno” alla lega di c.ca £ 2’000’000.
    Noi poi il ricavato lo abbiamo regalato (purtroppo) a radio padania, ma queto era e, penso ancora sia, Federico Caner. Il nuovo che avanza?
    Figuriamoci se vale la pena di badare a quello che dice, tanto più con la svalutazione leghista in atto…….
    State cercando voi de l’indipendenza di salvare il salvabile?
    Mrchi dico a te, stai cercando di fare la tua solita confusione?

    • A parte che oggi pomeriggio ero fuori e dunque non ho badato a un bel niente, giusto per la cronaca… Ma raccontami un po’ quale confusione sono solito fare perché la cosa mi interessa. Se poi mi convinci che faccio confusione, ti cedo volentieri e seduta stante questo incarico.
      marchi

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