/

Dal Vento del Nord al Vento del Cannolo. L’evoluzione di Salvini post-referendum

 Salvini cannoli Il Rompiballe – “L’urlo del Veneto! Miracolo! Soffia il vento del Nord! Il ruggito del Leone!” Questi i titoli che campeggiano in formato gigante sulle prime pagine di molti quotidiani nazionali l’indomani del referendum veneto. Bene, penseranno in molti che domenica si sono recati alle urne con il freddo, sotto la pioggia, per fare sentire la voce del nord contro statalismo, diseguaglianze, ingiustizie, contro un sud “parassita” e sprecone. Nei bar veneti  si  brinda e si festeggia con grappe, prosecchi e caldarroste: “Viva il Nord, viva la Lega Nord!”.  Risultato: Salvini sbarca in Sicilia per la campagna elettorale del destrissimo Musumeci (!?!). Il leader della Lega ha annunciato che cambierà simbolo e Statuto della Lega (addio articolo 1…).  Salvini ha annunciato che intende replicare i referendum sulla autonomia anche in Puglia, Campania e Sicilia. Il suo “mentore” Armando Siri ha dichiarato che adesso serve una svolta in casa Lega, “serve discontinuità con il passato” (cioè con Bossi, con teorie padane e con i milioni di cittadini che hanno votato Sì..).  Insomma,  un gran bel risultato per i veneti. Tanto entusiasmo e tante lacrime di gioia per un “risultato storico”.  Ma è già ora di dimenticare tutto, di scordarci il passato… Adesso si va a Catania e Trapani per l”urlo dell’arancina!”. Da oggi soffierà “il vento del cannolo!”.Salvini Sicilia
Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Puigdemont rifiuta destituzione, 'resistenza pacifica'

Articolo successivo

Lega, tutta a destra con Storace e Alemanno