Cucciolo di volpe usato come esca viva da cacciatori crudeli. Muore di stenti appena liberato da guardie. Bernardelli: due anni di galera sono troppo pochi

di Roberto Bernardelli – Due anni di galera sono troppo pochi, ammesso e concesso che la giustizia italiana sia almeno rapida e risoluta contro quei cacciatori toscani che crudelmente e in modo criminale hanno usato un cucciolo di volpe come richiamo per la volpe adulta al fine di spararle.

Il piccolo è morto di stenti appena liberato, i soccorsi non sono arrivati purtroppo in tempo. Il cucciolo non aveva più denti, li aveva consumati per cercare di uscire dalla sua mortale prigione. Stremato, è spirato tra le braccia dei soccorritori che in perlustrazione avevano udito i lamenti.

Vogliamo pene esemplari, vogliamo l’inasprimento delle pene. Solo due anni per maltrattamento e incrudelimento sono pochi. Non sono nulla se si pensa alla gravità dell’atto criminale che è stato commesso.

Il Parlamento cosa fa per rivedere le norme? E perché dal 2009 ad oggi andiamo avanti a proroga di ordinanze urgenti che regolano il benessere animale e il loro rispetto?

Chiacchiere mentre sugli animali si fa solo campagna elettorale e bella mostra di sè. Basta! I crimini contro gli animali non devono restare impuniti.

Onorevole Roberto Bernardelli – Presidente Grande Nord

 

Foto Qijin Xu

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Parola chiave dei partiti: negare la realtà

Articolo successivo

"Sarannoprefetti.it": Benevento, Verbania, le indennità pronto cassa (3)