Cts, incremento contagi con età media a 41 anni

Il Comitato Tecnico Scientifico guarda con preoccupazione all’aumento dei contagi che si registra in questi giorni in Italia. Lo ha spiegato il pneumologo Luca Richeldi, membro del CTS nella puntata di Porta a Porta andata in onda ieri sera. “Il comitato valuta in maniera preoccupata questi numeri – ha detto – certamente non drammatica ma con un aumento di quell’attenzione che già da molte settimane l’Istituto Superiore di Sanità segnala. E’ un incremento che arriva da dopo la pausa estiva, chiaramente con la ripresa delle attività abbiamo visto la ripresa del virus che ricordo non è cambiato. Ma siamo riusciti a portare a un’età media dei contagiati bassa, questa è ancora una buona notizia: siamo intorno ai 41 anni, il che spiega perchè non abbiamo le terapie intensive piene e perchè non abbiamo un impatto clinico così rilevante. In questo momento l’assoluta priorità è mantenere protetta quella fascia di età che abbiamo purtroppo imparato, fra marzo e aprile, essere la più vulnerabile e subire le maggiori conseguenze”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

"Ci sono Regioni addormentate". Bernardelli: Ricciardi, ce ne siamo accorti da anni anche senza il Covid

Articolo successivo

Ad artigiani e autonomi l'indennità di congedo straordinario. Rizzi: O sono lavoratori di serie B ed esistono solo gli statali?