Crisi: ogni dieci sfratti nove sono causati da morosità

di REDAZIONE

La crisi ha falcidiato la capacità di reddito di molte famiglie italiane e ogni 10 sfratti emessi 9, ormai, sono per morosità. A denunciare la grave situazione sul fronte abitativo e a profilare una vera e propria emergenza sfratti è l’unione inquilini che avverte: è a rischio la coesione sociale. E chiede al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, uno stop immediato degli sfratti per morosità e l’avvio di una nuova politica sociale per la casa. Sono inoltre circa 140 gli sfratti eseguiti con la forza pubblica al giorno. « E nessuno – denuncia Walter De Cesaris, segretario nazionale dell’Unione Inquilini– che ci fornisca, nella stragrande maggioranza dei casi, una soluzione alternativa al marciapiede. I comuni denunciano che vi sono almeno 650 mila domande per le case popolari inevase in quanto non è possibile farvi fronte». Solo nel 2012, dice ancora il sindacato, i nuovi sfratti emessi sono stati circa 70.000, 1 ogni 74 famiglie residenti in affitto privato, con un ulteriore aumento rispetto al 2011. In 10 anni il totale degli sfratti è cresciuto del 72,56% e quelli per morosità di oltre il 116%.

Print Friendly, PDF & Email

1 Comment

  1. Vedrete che la nuova politica sociale sarà semplicemente che questi occupanti potranno continuare ad occupare le case altrui senza dover pagare più nulla: ci penserà il padrone di casa al loro posto a coprire bollette, spese del condominio e chiaramente le tasse perchè lui ricco.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Lombardia: per 56mila famiglie negata la casa popolare

Articolo successivo

Il lavoro cresce solo nelle pmi: +64% di posti dal 2001