Crimi (M5Stelle): “Siamo ingenui come degli alieni”

di REDAZIONE

”Siamo caduti in una trappola, e’ inutile nasconderlo, dei vecchi volponi della politica. Un ricatto morale” che ha portato alcuni senatori del Movimento 5 Stelle, ”persone mature”, a ”piangere mentre sostenevano che non sarebbero mai piu’ potuti tornare nelle loro terre se per colpa loro l’impresentabile Schifani fosse tornato ad essere presidente”. All’indomani del sofferto voto di Palazzo Madama il capogruppo M5S Vito Crimi affida a Facebook la sua versione dei fatti. Un lungo diario della giornata, per provare ad arginare ”il tritacarne mediatico e degli attivisti in corso”. ”Avremmo dovuto capirlo subito – confessa il capogruppo M5S – ma noi siamo cosi’, ingenui, entusiasti, pensiamo di poter scalare l’Everest con le infradito. Sono sicuro che ce la faremo prima o poi (a scalare l’Everest con le infradito), ma forse abbiamo bisogno di allenamento”. ”Ragassiiiii ma sciam mattiii. Sciam mica venuti qui solo a eleggere il presidente del Senato! Dobbiam invece rimetter le macchie al giaguaro!”, prova a sdrammatizzare Crimi, facendo il verso a Bersani.

Ma poi dettaglia un minuzioso resoconto della giornata di ieri. ”Ci siamo riuniti, ci siamo fatti portare panini e acqua e confrontati a lungo senza il tempo per poter approntare uno streaming ne’ poter interpellare la rete”. ”Il confronto, animato, e’ stato molto sentito – scrive Crimi – ci sono stati momenti di commozione ed emozione forte”, sottolinea Crimi. ”Alla fine si e’ deciso di votare per alzata di mano tre opzioni: 1) Votare Grasso 2) Lasciare liberta’ di voto 3) Non votare ne’ Grasso ne’ Schifani (scheda bianca, nulla). La maggioranza assoluta ha votato la terza opzione”. Aver votato Grasso, ammonisce Crimi, ”e’ sicuramente una violazione del regolamento del nostro gruppo parlamentare e chi lo viola automaticamente si puo’ ritenerne escluso. Ma non me la sento di crocifiggere o mettere alla gogna chi ha fatto questa scelta, sia perche’ e’ stato il primo vero appuntamento con questa realta’, sia perche’ ho vissuto in prima persona come e’ maturata in alcuni questa scelta a mio avviso sbagliata”. ”Spero che tutti quelli che hanno chiesto la testa di queste persone – e’ la sua preghiera – si rendano conto della pressione che stiamo subendo, catapultati in un mondo in cui siamo come degli alieni. Ci chiedete la diretta streaming, ci chiedete il coinvolgimento, vorrei solo dirvi che stiamo ancora cercando di orientarci senza perderci in quei palazzi”.

FONTE ORIGINALE: Ansa

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Povero ex Bel Paese, è ora di finirla di vantarsi di primati inesistenti

Articolo successivo

Sardegna paradiso fiscale: basta Iva, dazi e moneta locale