Cremona, mollezza padana. Un mese dopo gli scontri riapre Casa Pound

di ZANEN DE LA BALAcremona2

Ve la ricordate la città assediata dai centri sociali, il 24 gennaio scorso, la caserma dei carabinieri presa d’assalto come Forte Apache? A Cremona il sindaco, dopo una giornata di fuoco e fiamme, di negozi assaltati, vandalizzati, distrutti, disse: mai più concessioni e convenzioni. Oggi però come nulla fosse la storia racconta un’altra storia, appunto. Come se fosse archiviato anche il fatto del 18 gennaio, quando tra militanti di destra e di sinistra, scappò il ferito grave, uno dei fondatori del Centro sociale Dordoni.

Il  sindaco Gianluca Galimberti avrà di che dire… Casa Pound rivendica un contratto d’affitto in via Geromini fino al 2024.

CasaPound si farebbe forte di un contratto di sei anni più sei anni…. Davanti s sè ci sono altri 9 anni di presenza… che non è latente ma che ha già avviato nuovi tesseramenti. Insomma, non è successo nulla.

“Intanto, rispetto alla decisione di sfrattare i poli autogestiti Kavarna e Dordoni, per la mancata presa di distanza dai fattacci del 18 e del 24 gennaio, dai due centri sociali soffia aria di sfida. I cavernicoli, così si fanno chiamare i militanti del Kavarna, ribadiscono: “Difenderemo i nostri spazi con i nostri corpi”. Dal canto suo il Dordoni, come se niente fosse, si appresta ad organizzare un’assemblea gestionale al fine di “mettere in cantiere nuovi eventi”. In barba alla scelta dell’amministrazione comunale”, si legge sul Fatto. Avanti così, Cremona.

http://www.lindipendenzanuova.com/cremona-nuovo-delirio-la-nota-che-giustifica-il-terrorismo-urbano-che-vi-aspettavate/

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